Abruzzo – Vini

Abruzzo

I vini dell’Abruzzo

L’Abruzzo è una regione molto varia ed interessante, sia dal punto di vista dei vini che vi si producono, sia da quello della gastronomia regionale. Il panorama enologico è caratterizzato dalla presenza di vitigni autoctoni, sia a bacca rossa che a bacca bianca. L’Abruzzo è una regione prevalentemente montuosa o collinare, limitata a nord dal fiume Tronto, che segna il confine con le Marche, ad est dall’Appennino centrale che la divide dal Lazio, a sud dal fiume Trigno, oltre il quale c’è il Molise, e ad ovest dal Mare Adriatico. Ad ovest abbiamo così una fascia montuosa, formata dai monti della Laga, dal Gran Sasso e dal massiccio della Maiella, che degrada dolcemente verso una fascia collinare subappenninica, fino a raggiungere l’Adriatico. Il clima della regione è mite, soprattutto sul versante adriatico. Diventa più continentale andando verso l’interno e con l’aumentare della altitudine.

I vitigni principali che vi si coltivano sono il Montepulciano, il Trebbiano d’Abruzzo e il Bombino Bianco. Come bianchi, autoctoni o a connotazione locale, troviamo il Pecorino, il Montonico, la Passerina, tra gli internazionali, Chardonnay, Pinot Bianco e Pinot Grigio. Tra i rossi il Sangiovese, accompagnato dagli internazionali Merlot, Cabernet Franc e Cabernet Sauvignon. La superficie vitata in Abruzzo supera i 35000 ettari, di cui quasi il 90% si trova in collina, mentre il 10% è rappresentato da viticoltura montana. Come tipo di allevamento, ancora molto diffusa è la pergola, localmente chiamata “capanna“, mentre sistemi obsoleti come le alberate maritate hanno lasciato il posto a forme di allevamento più moderne, quali controspalliera, cordone speronato e guyot. In Abruzzo c’è una sola DOCG, il Montepulciano d’Abruzzo delle Colline Teramane DOCG.

Abbinamento vinoVini

DOP – DOCG (vini a denominazione di origine controllata e garantita)

DOP – DOC (vini a denominazione di origine controllata)

IGT (vini a indicazione geografica tipica)