Campania – Vini

Campania

I vini della Campania

La Campania è una regione di antichissime tradizioni vitivinicole, che in tempi recenti ha saputo dare vita a vini di altissimo livello sia a partire da vitigni a bacca bianca che a bacca rossa. Geograficamente la coltivazione della vite in Campania è favorita dalla presenza di una superficie per oltre il 50% collinare e per oltre il 30% montuosa. Più di 40000 ettari coltivati a vigna, con magnifici vigneti ai piedi del Vesuvio, nelle isole di Ischia e Capri, nella Penisola Sorrentina, in provincia di Caserta (Falerno del Massico DOC), di Benevento (Taburno, Colli del Sannio e Valle Caudina). Merita particolare menzione il Taurasi DOCG, vino che per la sua struttura e predisposizione all’invecchiamento è stato più volte chiamato “Il Barolo Campano”. In Campania, i vitigni rossi più importanti sono l’Aglianico, che dà appunto origine al Taurasi, l’Aleatico e il Piedirosso anche noto come “Per’epalummo” (Piede di Colombo) dell’Isola di Ischia e della zona attorno a Napoli. Come uve a bacca bianca troviamo la Biancolella, la Forastera, la Coda di Volpe, la Falanghina, e il Greco (da cui si ottiene il Greco di Tufo DOCG) nella zona del Vesuvio, delle Isole e della Penisola Sorrentina, il Fiano nell’Avellinese e l’Aspirinio in provincia di Caserta.

I metodi di allevamento in una regione così vasta variano a seconda della zona. Nel Casertano si prediligevano le alberate maritate, mentre l’alberello è più diffuso nell’Avellinese e nelle zone di alta collina-montagna in generale. Allevamenti più moderni come la spalliera sono diffusi ovunque, mentre in taluni casi si incontrano anche allevamenti a pergola.

Abbinamento vinoVini

DOP-DOCG (Denominazione di origine controllata e garantita)

DOP-DOC (Denominazione di origine controllata)

IGT (Indicazione geografica tipica)

  • Benevento
  • Campania
  • Catalanesca del Monte Somma
  • Colli di Salerno
  • Dugenta
  • Epomeo
  • Paestum
  • Pompeiano
  • Roccamorfina
  • Terre del Volturino