Ciambella Serronese 5/5 (1)

Ciambella serronese

Ciambella serronese

 Tempo 100x100Durata: 20 min 
 mattarelloDifficoltà: facile                   
  Origine: Lazio                    
La ciambella serronese , o ciammella, è una specialità tipica di Serrone in Ciociaria. Dolce salato di antichissime tradizioni, veniva preparata per una particolare tradizione: veniva donata dall’uomo che andava a chiedere in moglie la propria fidanzata. Questo dono era segno di agiatezza da parte della famiglia dello sposo. Successivamente entrò a far parte della tradizione pasquale e da allora viene porparata per tale occasione. La ciammella viene spesso consumata insieme ad altri abbinamenti come salame o formaggio. Si può anche consumare come dolce cambiando abbinamenti come nocciole, miele e cioccolato.

Ingredienti

Farina500g
Uova3
Zucchero1 cucchiaio
Lievito madre
Semi di aniceq.b.
Olio di oliva1 cucchiaio
Limone1
Saleq.b

Preparazione

Preparate una spianatoia e versateci la farina a fontana, formate un incavo al centro e rompeteci le uova, unite il lievito, lo zucchero, la scorza di un limone grattato, ed i semi di anice ed cominciate ad impastare e poi via via aggiungete altra acqua facendo in modo di ottenere un impasto morbido ma omogeneo ed elastico. Aggiungete un cucchiaio di olio di oliva per rendere l’impasto ancora più elastico. Formate una palla e lasciate lievitare l’impasto per 30 minuti (l’impasto dovrà aver raddoppiato il volume).

Trascorso il tempo, dividete l’impasto in diverse porzioni, ottenendo delle ciambelle da ciascuna di esse. Prendete un coltello e fate delle incisioni sul lato esterno della ciambella a raggera. Poi prendetela e torcetela leggermente.

Riscaldate una pentola di acqua e quasi a bollore (ma non deve bollire) immergete le ciambelle lasciandole cuocere per 5-6 minuti. Tiratele fuori dall’acqua bollente e scolatele. Poi riscaldate il forno a 160°C ed infornate le ciambelle poggiandole in una teglia. Lasciatele cuocere per circa 40 minuti.

Una volta cotte, sfornate le ciambelle serranesi e lasciatele raffreddare.

Potete servirle successivamente sia da sole che tagliate a fette sia con salame e formaggi, come antipasto, oppure come dolce con marmellata.

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