Tiricche 5/5 (1)

tiricche

Tiricche

Tempo 100x100Durata: 1 h 30 min 

Difficoltà: intermedia

  Origine: Sardegna

Le tiricche sono dei dolcetti tipici della Sardegna. Una sfoglia di pasta bianca che avvolge un impasto a base di decotto di miele e mandorle, viene poi arrotolata per formare una ciambellina. Questo dolcetto secco è uno dei più famosi e diffusi in sardegna e la loro forma può cambiare di zona in zona. Essenziali per la loro preparazione è l’utilizzo del saba (o sapa) un decotto di mosto di uva oppure di miele (abbamele), sciropposo e scuro da sempre utilizzato nella preparazione di dolci sardi.

Ingredienti

 

Semola120g
Farina 00250g
Strutto50g
Mandorle sgusciate100g
Scorza candita di aranceq.b.
Decotto di abba e mele250g
Saleq.b.

Procedimento

Prendete le mandorle e disponetele in una teglia. Riscaldate il forno a 180°C e infornate. Lasciate tostare le mandorle per qualche minuto in forno poi sfornate. Prendete un mixer e triturate le mandorle in modo da ottenerne una farina.

Prendete la scorza di arancia e tritatela finemente.

Prendete un pentolino e versateci all’interno il decotto di saba,  aggiungete mezzo bicchiere di acqua e scaldatelo lentamente a fuoco basso. Fate bollire il tutto e poi aggiungete la scorza di arancia triturata e gradualmente anche la farina di mandorle. Mescolate con cura continuando la cottura finché non risulterà tutto omogeneo (aggiungete altra acqua se necessario). Poi continuate finché il composto non si asciugherà formando un impasto. Spegnete e lasciate raffreddare.

Preparate una spianatoia e versateci al centro la farina formando una fontana. Aggiungete un pizzico di sale e nell’incavo al centro cominciate ad aggiungere gradualmente 150 ml di acqua. Aggiungete l’acqua gradualmente insieme a parti di strutto, continuando a mescolare in modo che si incorpori nella farina gradualmente. Una volta completato lo strutto e l’acqua, continuate a mescolare finché non otterrete una pasta omogenea ed elastica. Formate un panetto e lasciate riposare per una trentina di minuti.

Trascorso questo tempo, riprendete il panetto e stendete una sfoglia sottilissima (1/2 millimetro).  Tagliate dei rettangoli di 15 cm x 5 cm utilizzando una rotella dentata (utilizzate alcuni modelli con dei tagli più artistici o arzigogolati).

Prendete l’impasto di sapa e mandorle e formate dei cilindri di impasto che ben si adattino come dimensioni al centro dei rettangoli di sfoglia. Chiudete i lati del rettangolo sul cilindro di sapa e mandorle senza chiudere completamente. Nella parte superiore si deve vedere il sapa all’interno. Poi arrotolate i rettangoli ripieni facendo aderire gli estremi tra di loro in modo da formare delle ciambelline, le tiricche appunto.

Disponete le tiricche sopra una teglia su cui avete ricoperto il forno con carta da forno oleata.

Riscaldate il forno a 170° e infornate le tiricche, lasciandole cuocere per circa 10 minuti. L’impasto esterno non deve imbrunire e il pistiddu non deve sobbollire altrimenti uscirà fuori dalla pasta che lo contiene. Una volta cotte, sfornate e lasciate raffreddare.

Le tiricche sono buone da gustare in qualsiasi momento e si conservano per molto tempo dopo la loro preparazione.

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