Lombardia – Prodotti Tipici

Lombardia

I prodotti tipici della Lombardia

Un signore milanese presenta a Giulio Cesarea e ai suoi ufficiali un piatto che troveremo in tutti i menu del mondo: gli asparagi conditi con il burro, prodotto tipico di una parte d’Europa in cui si può dominare l’acqua per irrigare e si riesce a conservare il ghiaccio. Mentre il riso cresce accanto alla marcita, la “bergamina” emigra dalla pianura agli alpeggi e ne torna nei giorni dell’equinozio. Virgilio non ci precisa di quali prodotti si adornassero le rozze tavole del pastore Menalca, ma nella gerarchia mondiale dei latticini entrano per primeggiare il grana e il mascherpone, il gorgonzola e il taleggio, la robiola, lo stracchino e il bitto valtellinese.

Fedele nei secoli si potrebbe ripetere (assente l’ironia) per il lombardo uso cucinario. Ma attenzione: tanto il lombardo, il milanese in particolare, è attivo, inquieto, instabile sul lavoro, quanto calmo e pacioso, pronto a dare e ricevere, in cucina. Una gastronomia, la lombarda, bonaria, larga, capace di soddisfarlo e tuttavia di non appesantirlo, di lasciargli riprendere, se proprio vuole, se proprio non si sa sottrarre alla malattia del secolo, di lì a poco il lavoro, il traffico vertiginoso del danée.

Lombardia - Risotto alla milanese

Il risotto con lo zafferano, forse la più celebre, la più imitata all’estero delle ricette italiane (per quel suo colore vivo giallo oro, che ha suggestioni e cedimenti all’arancio, per i suoi grani divisi, al dente, ma legati nella manteca), è certo il piatto primo, più significativo. Ti accontenta senza gravare se non esageri; se esageri peggio, o meglio, per te. Sulla riga, pressappoco, se esageri prenditela con te stesso: la costoletta, l’ossobuco, il bollito, il minestrone e le minestre in Milano; la zuppa pavese; i casonsei a Bergamo, gli osei scapacc a Brescia, i marubini di Cremona, i tortelli cremaschi (in racchiuso involucro l’insidia dolce di un ripieno “maggiorato” da marsala e amaretti), la serie stessa delle polente e così via. Fa eccezione, forse, la sola cazzoeula, l’intruglio colorito di sapori, che accomuna, indigesti l’une e l’altro, verze e maiale. Qui basta l’assaggio, e subito capisci: esige lunghe digestioni, la parentesi calma del riposo. E’ piatto quindi invernale; da mangiarsi in una placida sera, al fuoco del camino, se appena ce la fai.

mostarde lombardia

Formaggi

branzi formaggioBranzi
Formai de Mut dell'alta valle brembana dop mFormai de Mut dell’Alta Val Brembana
provolone mandarone della valpadana mProvolone Mandarone della Valpadana
salva cremascoSalva cremasco
taleggioTaleggio

Carni, salumi e affettati

bresaolaBresaola della Valtellina
coppa mantovanaCoppa Mantovana
la filzettaFilzetta