Salice Salentino DOC 4/5 (2)

Salice Salentino DOC

vitignoVitigni: Vari

La denominazione Salice Salentino DOC descrive i seguenti vini: Rosso, Rosso Riserva, Rosso Negroamaro, Rosso Riserva Negroamaro, Rosato, Rosato Spumante, Rosato Negroamaro, Aleatico Dolce, Bianco, Chardonnay, Fiano, Pinot Bianco.

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La produzione di questi vini è ristretta esclusivamente ad alcuni comuni compresi nelle province di Lecce e Brindisi, più precisamente nei comuni di Salice Salentino, Veglie e Guagnano nella provincia di Lecce e San Pancrazio Salentino e Sandonaci nella provincia di Brindisi. Inoltre alla zona sono compresi in parte i territori comunali di Campi Salentina (Lecce) e Cellino San Marco (Brindisi).

L’orografia del territorio di produzione e l’esposizione prevalente dei vigneti orientati da nord a sud, e localizzati in zone particolarmente vocate alla coltivazione della vite, concorrono a determinare un ambiente adeguatamente ventilato, luminoso, favorevole all’espletamento di tutte le funzioni vegeto-produttive della pianta.

Nella scelta delle aree di produzione vengono privilegiati i terreni con buona esposizione adatti ad una viticoltura di qualità.

vitigno negnoamaro - salice salentino
Negroamaro

La millenaria storia vitivinicola della regione, dalla Magna Grecia, al medioevo, fino ai giorni nostri, attestata da numerosi documenti, è la fondamentale prova della stretta connessione ed interazione esistente tra i fattori umani e la qualità e le peculiari caratteristiche del vino Salice Salentino, ovvero è la testimonianza di come l’intervento dell’uomo nel particolare territorio abbia, nel corso dei secoli, tramandato le tradizionali tecniche di coltivazione della vite ed enologiche, le quali nell’epoca moderna e contemporanea sono state migliorate ed affinate.

Il nome di questo vino deriva dall’omonima cittadina situata a nord di Lecce, zona di vigneti ed uliveti, in cui sono sparse masserie e antiche torri di vedetta. Il Negroamaro è di remota introduzione, le coltivazioni dell’area meridionale della Puglia, infatti, sin dal VI secolo a.C, erano caratterizzate quasi unicamente da questo vitigno.

Due sono le forme di allevamento dei vigneti della DOC Salice Salentina: l’alberello pugliese e la spalliera.

L’alberello pugliese è il sistema di allevamento più anticamente diffuso nell’Italia meridionale e insulare e largamente diffuso anche in altre regioni a clima caldo-arido. E’ concepito per sviluppare una vegetazione di taglia ridotta allo scopo di adattare la produttività del vigneto alle condizioni sfavorevoli della scarsa piovosità del sud Italia. Il sesto d’impianto tradizionale va da 1.60-1.80 m tra le file a 1.0-1.10m su la fila. La maggior parte dei vigneti allevati ad alberello hanno in media più di trent’anni, infatti questa forma di allevamento è sempre meno utilizzata nei nuovi impianti di vigneto.

DOC

Marchio DOP marchio DOC 1976

Cantine

  • Conti Zecca

Vini

 Salice Salentino DOC - Conti Zecca Rosso Cantalupi Riserva

Cantalupi

Rosso Riserva 2013

Villa Schinosa

Alc. 14% – Bt.90000

Costo 10€

 AIS punteggio vini 3 viti da 85 a 88 punti
 Salice Salentino DOC - Castello Monaci Aiace Rosso Riserva

Aiace

Rosso Riserva 2013

Villa Schinosa

Alc. 16.5% – Bt.20000

Costo 12€

 AIS punteggio vini 3 viti da 85 a 88 punti

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