Coltello trinciante o coltello da cuoco 5/5 (1)

Tra tutti gli strumenti che un cuoco deve possedere, quello più necessario e che più strettamente lo rappresenta è appunto il coltello trinciante, chiamato anche appunto coltello da cuoco.

Coltelli trincianti o coltelli da cuoco

Questo tipo di coltello è generalmente utilizzato da cuochi e chef professionisti del settore, ma si sta diffondendo sempre di più anche tra gli appassionati di cucina. Strumento altamente versatile, esiste in diversi modelli a cui poi ognuno troverà il suo preferito.

Il coltello da cuoco

Tra tutti i coltelli, il coltello da cuoco è quello generalmente più utilizzabile in cucina, un vero tuttofare. Infatti si può impiegare su una grande varietà di alimenti e permette di effettuare una lunga serie di operazioni. Con questo coltello è possibile trinciare, sminuzzare e ridurre a cubetti sia la verdura, che la carne che il pesce.

coltello trinciante - coltello da cuoco dimensioni

La lunghezza della lama è compresa tra i 15 ed i 30 centimetri, anche se generalmente quello più utilizzato è di circa 20 cm. Coltelli di lunghezza maggiore potrebbero essere “scomodi” per un uso non professionale.

Quale coltello da cuoco scegliere

Sono moltissimi i fattori che determinano la qualità di un coltello da cuoco. Le lame generalmente sono in acciaio, ma ultimamente è possibile reperirli anche in ceramica. Quindi è chiaro che è la qualità del materiale con cui è fatta la lama a determinare in gran parte la bontà di un coltello di questo genere.

Un coltello in acciaio inox garantisce una qualità superiore a seconda delle percentuali di carbonio che lo compongono e quindi della lavorazione con cui è stato prodotto. Acciai inox di ottima qualità richiedono procedimenti di lavorazione più costosi e quindi il prezzo di questi prodotti sale enormemente. Quindi questo fattore incide notevolmente sul prezzo del coltello. Acciai meno buoni perdono facilmente il filo, si ossidano e perfino si deformano con il tempo, fattori che comportano un taglio ed una funzionalità via via peggiore.

coltello trinciante - coltello da cuoco acciaio inox

Da non sottovalutare comunque anche la maneggiabilità di un coltello. Dato infatti l’uso di precisione per il taglio e per le altre operazioni è davvero importante che il coltello risulti maneggevole e ben equilibrato. I manici devono assolutamente essere ergonomici e garantire un’ottima presa in modo da poter effettuare i tagli i modo comodo, sicuro e preciso.

Per quanto riguarda quest’ultimo fattore, in commercio esistono coltelli da cuoco con i manici delle più svariate forme e materiali. Qui sta infatti quel valore soggettivo che rende un coltello più ergonomico per una persona rispetto che ad un’altra. Quindi provare la presa del manico di un coltello prima di acquistarlo dovrebbe essere il passo fondamentale nella sua scelta.

coltello trinciante - coltello da cuoco manici ergonomici

Un altro fattore da tenere conto è il prezzo. Dato che un coltello da cuoco è quello più utilizzato in cucina, è importante sceglierne uno di buona qualità e non limitarsi ad offerte un po’ troppo economiche. Una cattiva qualità non solo comporta un coltello dalla vita breve, ma anche si riflette anche in una cattiva qualità delle pietanze preparate. Quindi se vogliamo un coltello affidabile che offri garanzie di durata nel tempo, dovremo optare per modelli al di sopra dei 20 euro. Non per questo significa che tutti quelli più cari siano buoni!

Manutenzione di un coltello da cuoco

Anche se di ottima qualità, qualsiasi coltello richiede attenzione nell’uso e soprattutto necessita di una buona manutenzione.

Per non rischiare di rovinare la lama, una buona prassi è quella di riporre il coltello, una volta utilizzato, in un ceppo portacoltelli. Altra soluzione è quella di attaccarlo ad una parete verticale ricorrendo ad una barra magnetica (non funziona però con quelli in ceramica).

ceppi portacoltelli

Infatti un buon accorgimento sarà quello di fare in modo che il filo di un coltello non entri mai in contatto con altri coltelli o corpi metallici in genere.

Anche le operazioni di lavaggio sono importanti, infatti utilizzando una lavastoviglie bisognerebbe avere l’accortezza di non utilizzare detergenti troppo aggressivi. Questi infatti possono ridurre notevolmente la vita di un coltello.

Altre operazioni che possono pregiudicare la qualità della lama del nostro coltello sono una serie di movimenti effettuati sul tagliere che spesso facciamo involontariamente. Per esempio non andrebbe utilizzato facendo pressione lateralmente, facendo piegare leggermente la lama a destra o a sinistra. Oppure se lo utilizziamo per muovere sul tagliere gli oggetti, dovremmo utilizzare il dorso della lama e mai il filo.

Come utilizzare un coltello da cuoco

La cucina, come sappiamo tutti, oltre che arte e fantasia è anche tecnica, e la tecnica richiede delle specifiche nel suo utilizzo. Lo stesso discorso vale per un coltello da cuoco. Una buona tecnica di utilizzo di questo strumento permetterà un taglio ottimale e risultati migliori nella preparazione dei nostri piatti.

Il coltello deve essere impugnato con la mano dominante, facendo attenzione alla posizione dell’indice che dovrà trovarsi sulla parte superiore della lama. Inoltre durante il taglio si deve fare una leggera pressione con la punta del coltello sul tagliere, spingendo la lama in avanti ed in basso e poi risollevarla.

coltello trinciante posizione delle dita

L’alimento sottoposto al taglio deve essere mantenuto fermo con l’altra mano per poter effettuare un taglio netto, dritto e preciso. Bisogna fare attenzione però alla posizione delle dita di questa mano. Le dita della mano dovranno assumere una posizione ad artiglio ed afferrare l’oggetto tenendo solo le nocchie rivolte verso il coltello, mentre i polpastrelli rivolti verso l’interno. Si utilizzerà poi il pollice per spingere l’oggetto verso la lama del coltello. Questa posizione eviterà di tagliarsi esponendo parte della mano al taglio.

 

 

 

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