Pasta mantecata nella forma di Grana: l’esperienza più autentica della pasta fresca a Firenze
Nel cuore di Firenze, città simbolo dell’arte e della bellezza italiana, la cucina diventa un’espressione di cultura e passione. Tra
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Leggi tuttoOggi vi proponiamo il coniglio all’Etrusca una ricetta tipica della zona di confine tra la Toscana ed il Lazio, comprendendo
Leggi tuttoTra i dolciumi che si trovano più spesso venduti alle fiere toscane vi sono i Brigidini. Queste tenere cialde all’aroma di anice, hanno una lunga tradizione. Tipiche della zona di Lamporecchio, queste cialde porterebbero tale nome in ricordo delle suore del monastero dell’Ordine del S. Salvatore di Santa Brigida di Svezia a Pistoia che nel XIV secolo realizzarono questa ricetta. Anche Artusi che nell’Ottocento scrisse il tuttora famoso libro di ricette L’arte di Mangiar Bene, ne riporta una ricetta per prepararle a cui ci riferiremo qui.
Leggi tuttoLe crespelle alla fiorentina sono un primo piatto associato alla tradizione gastronomica del famoso capoluogo toscano. Si tratta di grosse girelle fatte da crespelle ripiene di ricotta e spinaci che una volta preparate vengono gratinate al forno insieme ad abbondante besciamella e passata di pomodoro. Un piatto gustoso, ma che richiede un po’ di impegno per sua preparazione, tempo comunque ripagato per il successo che seguirà a tavola, servite magari con degli ospiti.
Leggi tuttoIl cinghiale con uva e mele è un piatto tipico della tradizione toscana, dove i cinghiali sono abbondanti e la loro carne è ben apprezzata. Il gusto selvatico e forte di questo tipo di carne viene ammorbidito da una lenta marinatura nel vino ed erbe aromatiche, per poi essere cotta e lentamente stufata nella sua marinatura. Un ulteriore addolcimento del sapore selvatico del cinghiale viene fatto aggiungendo della frutta come mele ed uva che con il loro contrasto dolce vanno a rendere questo piatto molto interessante per il palato.
Leggi tuttoIl panforte è un dolce tipico di Siena di antichissime tradizioni. Si hanno documentazioni che confermano la sua presenza anche nell’anno Mille. Questo dolce a base di frutta candita e mandorle, aromatizzato da spezie, era nei secoli una preparazione esclusiva dei nobili e del clero, dato il costo elevato degli ingredienti che lo componevano (in particolare delle spezie). La versione originale voleva in aggiunta il melone candito, ed inoltre invece dello zucchero a velo, era completamente ricoperto da polvere di pepe nero. Fu solo nel 1879, con la visita in città della regina Margherita che la ricetta venne rielaborata per aggiornarsi ai gusti del periodo moderno. Oggi il panforte è il dolce tipico della città, e viene servito ovunque da pasticcerie specializzate, ma scoprirete che è molto facile prepararlo anche in casa.
Leggi tuttoQuando arriva Carnevale, in alcune case della Toscana, si preparano le frittelle di riso. Dolci e profumate, queste frittelle, sono molto legate alla tradizione: si tratta di riso lasciato stracuocere nel latte insaporito da bucce di agrumi (arance e limoni), vaniglia con l’aggiunta di qualche goccetto di liquore aromatico. C’è anche chi ama aggiungere all’impasto dell’uvetta. Ottime durante le feste di Carnevale, c’è anche chi le ama gustare anche per tutto il resto dell’anno.
Leggi tuttoLa torta coi bischeri, anche chiamata torta coi becchi, è un dolce tipico toscano, in particolare della Lucchesia. Questa torta di pasta frolla si chiama così proprio per avere tante punte a becco o a punta (bischero) che coronano i bordi della torta. Dolce ripieno di un impasto a base di bieta e pane ammollato, viene poi insaporito da spezie come cannella e noce moscata, e scorze di limone e arancia, e uvetta. Dolce di antiche tradizioni medievali è rimasto ancora oggi forte nella tradizione casalinga locale. Di buon sapore, e per chi ama le torte non troppo dolci, è ottimo da preparare a casa
Leggi tuttoIl fegatelli di maiale alla toscana sono un piatto tipico molto amato dai toscani e vengono preparati in diversi modi, al tegame o al forno, e spesso vengono infilzati in spiedoni intervallati da fette di pane che si insaporiscono durante la cottura. Il fegato di maiale, viene suddiviso in pezzi, e poi guarnito con delle foglie di alloro ed una retina di grasso che con la cottura si scioglie insaporendo il fegato e facendo in modo che rimanga morbido. Se non volete prepararli da soli, li troverete spesso già pronti dal vostro macellaio di fiducia (in Toscana).
Leggi tuttoLa scottiglia è una ricetta tipica della Maremma, di cui la versione odierna non è altro che l’evoluzione di un antico piatto a base di carni miste che veniva offerte nelle antiche locande del sud della Toscana. Il nome di questa preparazione deriva proprio dal fatto che i pezzi di carni miste venivano dapprima scottate nel tegame insieme ad aromi misti e solo dopo lasciate cuocere lentamente in abbondante vino e passata di pomodoro.
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