Baccalà indorato e fritto 5/5 (1)

Baccalà indorato e fritto

Baccalà indorato e fritto

Durata 30 min

Difficoltà Intermedia

Origine Campania

Il baccalà indorato e fritto si caratterizza dal fatto di essere ben croccante e dorato all’esterno, mentre all’interno rimane tenero e succulento. Tanti bocconcini di baccalà da gustare uno dopo l’altro. Il segreto di questa ricetta è per l’abilità della frittura, una dote che i napoletani da sempre hanno nel sangue.

Ingredienti

Per una porzione di pasta per 4 persone:

  • 1 Kg di baccalà già ammollato e dissalato
  • 2 Uova
  • Farina q.b.
  • Olio per friggere
  • Sale

Preparazione

Prendete il baccalà ammollato e tagliatelo a piccoli pezzi. Infarinali in abbondante farina quando ancora i pezzi risultano umidi. Rompete due uova in un contenitore adatto, aggiungete un po’ di sale e sbattetele vigorosamente fino a quando non avrete un battuto spumoso. Immergeteci uno ad uno i pezzi di baccalà infarinato. Riempite una padella di olio per friggere, o potete usare olio di oliva, e portatelo ad una temperatura di 180°C. L’olio dovrà essere alto circa 2 dita e potete usare un termometro da cucina per stabilire la temperatura di frittura. Disponete i vari pezzi nell’olio molto delicatamente, potete aiutare a posare i pezzi di baccalà con un mestolo forato.

Fateli dorare uniformemente, rigirandoli nell’olio. Una volta ben dorati, toglieteli dall’olio di frittura e disponete i pezzi di baccalà su di un panno di carta assorbente ad asciugare. Una volta ben asciutti, spolverateli con un po’ di sale e serviteli, accompagnandoli con un po’ di friarielli o dell’insalata fresca condita con dell’olio e limone.

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