Cajoncie 5/5 (1)

Cajoncie

Cajoncie

Durata 1 h

Difficoltà Intermedia

Origine Trentino-Alto Adige

I Cajoncie (o anche Cajuncìe, Ciaroncìe, a seconda della zona) sono un primo piatto tipico della cucina ladina, diffusa nella zona dolomitica. Questi ravioli vengono preparati utilizzando la farina di segale, che era il cereale prodotto principalmente in questi luoghi. Per quanto riguarda il ripieno può variare a seconda delle occasioni e dei gusti. Tra quelle più diffuse e tradizionali, esiste una versione con gli spinaci e formaggio, una con le patate ed il formaggio puzzone di Moena, ed una con un ripieno di pane ammollato e fichi secchi.

Ingredienti

Ingredienti per 4 persone.

Per la preparazione dei ravioli

  • 150 gr di Farina 00
  • 150 gr di Farina di Segale
  • 3 Uova
  • 1 cucchiaio di Olio extravergine di Olive
  • Sale

Per il ripieno di patate e formaggio

  • 2 Patate
  • 2 Cucchiai di Trentingrana o Parmigiano grattugiato
  • 2 Fette di Formaggio Puzzone di Moena
  • Pepe

Per il ripieno di fichi e pane ammollato

  • 3 grosse fette di pane
  • 8 fichi secchi di piccole dimensioni
  • 1 tazza di latte
  • 2 Cucchiai di Trentingrana o Parmigiano grattugiato

Per il condimento

  • Burro
  • Semi di papavero

Procedimento

Preparate una spianatoia e versateci la farina normale e quella di segale. Poi formate una fontana con un incavo al centro. Al centro rompete le uova ed aggiungete una presa di sale ed un cucchiaio di olio di oliva.

Cominciate ad impastare dapprima delicatamente facendo in modo che le uova vengano lentamente incorporate dalla farina, poi sempre più vigorosamente in modo da ottenere un impasto omogeneo ed elastico. Quando l’impasto avrà raggiunto la giusta consistenza, formate un panetto e ricopritelo con una pellicola trasparente e lasciatela riposare per almeno 30 minuti.

Cajoncie 03

Nel frattempo, sfruttiamo il tempo di riposo dell’impasto per preparare la farcia con cui riempire le cajoncie. Abbiamo visto che ci sono diverse possibili combinazioni per preparare la nostra farcitura. Qui ne proporremo le due più diffuse, quella di fichi e quella di patate e formaggio.

Prima Versione: Fichi e pane ammollato

Prendete le fette di pane e lasciatele ammollare in un contenitore pieno di latte. Una volta che si saranno ben ammollate, eliminate la crosta e poi strizzatele. Sbriciolate il pane ammollato e versatelo nel mixer. Prendete i fichi secchi e tagliateli a pezzi e versateli nel mixer. Aggiungete infine due o tre cucchiai di Trentingrana grattugiato, oppure del Parmigiano reggiano grattugiato. Frullate tutto fino ad ottenere un impasto asciutto e lavorabile.

Seconda Versione: Patate e formaggio

Prendete le patate con tutta la buccia e lessatele in abbondante acqua bollente. Una volta ben lesse, scolatele e spellatele quando ancora ben calde. Poi ancora calde, tagliatele a pezzi e versatele in un mixer. Aggiungete poi il formaggio puzzone di Moena (o altro formaggio simile) tagliato a dadini. Infine aggiungete una grattata di pepe nero ed uno o due cucchiai di Trentingrana o Parmigiano reggiano grattugiato. Frullate tutto fino ad ottenere un impasto asciutto e lavorabile.

A questo punto sia la pasta che il ripieno per le nostre Cajoncie sono pronti. Riprendete l’impasto e stendetelo sulla spianatoia infarinata. Ottenete delle sfoglie molto sottili di circa 10 cm di larghezza. Poi prendete l’impasto per la farcia e formate tante piccoli porzioni a pallina da posizionare su una delle soglie a circa 8-10 cm di distanza una dall’altra. Una volta completata la disposizione delle farcie, ricoprite la sfoglia con un’altra e premete con le dita per fare aderire per bene i due strati di sfoglia intorno al ripieno.

Con una ruota dentata cominciate a tagliare dei ravioli quadrati e disponeteli su di un vassoio con la base infarinata per non farli attaccare. Lasciateli asciugare per circa una decina di minuti. Poi mettete a bollire una pentola di acqua, salatela e poi versateci dentro le Cajoncie.

Lasciate cuocere le Cajoncie per circa 6 minuti, poi scolatele e disponetele sui piatti da servire in numero dispari (3 o 5 a seconda della dimensione) e poi condite con del burro fuso e dei semi di papavero. Servite le Cajoncie ben calde, appena preparate.

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