Ciceri e tria 4.25/5 (4)

ciceri e tria

Ciceri e Tria

Tempo 100x100Durata:  2h + 12 h di riposo                              

ricetta difficolta difficileDifficoltà: difficile                       

puglia Origine: Puglia

Ciceria e tria è uno dei piatti più rappresentativi della tradizione gastronomica Salentina. Forse uno dei più antichi. Sono citati perfino dal poeta latino Orazio, che ne decantava il sapore. Questa minestra semplice fatta di ceci, porro e pasta fresca è rimasta nella tradizione delle terre Salentine per oltre duemila anni, acquisendo il nome di Tria, di influenza araba (da itriya che significa pasta secca). L’idea originale di questo piatto sta soprattutto nel fatto che una parte della pasta viene fritta in olio di oliva.

Ingredienti

Cipolla
IngredientiQuantità
Ceci secchi300g
Semola di grano duro300g
1
Polpa di pomodoro1/2 bicchiere
Sedano1 gambo
Prezzemoloq.b
Rosmarinoq.b
Aglio2 spicchi
Alloro2 foglie
Olio extravergine di olivaq.b
Peperoncini piccante freschiq.b
Saleq.b.

Preparazione

Prima di cominciare a preparare la ricetta, c’è da tenere conto del tempo necessario per ammorbidire i ceci secchi. Quindi, la sera precedente mettete i ceci a mollo nel’acqua a temperatura ambiente con un po’ di sale, in modo che riprendano vigore.

Per prima cosa, cominciamo a preparare la pasta fresca. In una spianatoia o un tavolo piano, versate la semola di grano duro a fontana ed aggiungete via via dell’acqua finchè non otterrete un impasto omogeneo e compatto. Una volta raggiunta la corretta consistenza della pasta, fatene una palla e copritela con un canovaccio umido in un recipiente sufficientemente capiente. Fate ripostare la pasta in un ambiente asciutto per circa mezz’ora.

Passato questo tempo, cospargete la spianatoia di farina e stendete la pasta fino ad ottenere una sfoglia abbastanza sottile. Arrotolatela  su se stessa e successivamente tagliatela in modo da ottenere delle strisce di circa 1 cm di larghezza.  Dividete la pasta in due parti, una circa un terzo dell’altra.

Adesso che la pasta è pronta, cominciamo a preparare il sugo. Prendete un tegame di coccio molto capiente. Scolate i ceci e metteteli nel coccio. Aggiungete poi l’alloro, la polpa di pomodoro, il rosmarino, il prezzemolo e la cipolla tagliata in piccoli pezzi. Aggiungete anche un cucchiaio di olio. Poi riempite la pentola con tanta acqua e salate.

Lasciate cuocere  per oltre 2 ore, controllando che i ceci siano diventati teneri. Se così non fosse, continuate con la cottura. Prendete poi una parte di ceci e passateli nel passaverdura, tenendo a parte il passato di ceci.

In un’altra pentola mettete a bollire dell’acqua con il sedano e altro alloro, e sale. Una volta che l’acqua bolle, aggiungeteci la porzione più abbondante di strisce di pasta fresca (i due terzi). Mentre l’altro terzo soffriggetelo in una padella con olio extravergine di oliva, l’aglio sminuzzato.

In una zuppiera aggiungete alla fine le strisce di pasta lessata, quelle fritte, la zuppa di ceci interi e quelli passati. Tagliuzzate i peperoncini freschi in un piccolo contenitore aggiungendo olio extravergine di oliva e serviteli insieme alla zuppiera, in modo che si possano aggiungere a piacimento.

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