Cinghiale con uva e mele 5/5 (1)

Cinghiale con uva e mele

Cinghiale con uva e mele

Durata   1 h 30 min + 12h di marinatura

Difficoltà  Intermedia

Origine Toscana

Il cinghiale con uva e mele è un piatto tipico della tradizione toscana, dove i cinghiali sono abbondanti e la loro carne è ben apprezzata. Il gusto selvatico e forte di questo tipo di carne viene ammorbidito da una lenta marinatura nel vino ed erbe aromatiche, per poi essere cotta e lentamente stufata nella sua marinatura. Un ulteriore addolcimento del sapore selvatico del cinghiale viene fatto aggiungendo della frutta come mele ed uva che con il loro contrasto dolce vanno a rendere questo piatto molto interessante per il palato.

Vino in Abbinamento: Morellino di Scanzano DOCG

Ingredienti

Per 4 persone

  • 600 gr di Polpa di Cinghiale
  • 2 bicchieri di vino rosso
  • 1 Carota
  • 1 costa di sedano
  • 1 Cipolla
  • 1 Grappolo di Uva Bianca
  • 2 Mele Golden
  • 2 Foglie di Alloro
  • 1 Rametto di Rosmarino
  • 2 Foglie di Salvia
  • Olive nere q.b.
  • qualche bacca di ginepro
  • una manciata di Olive nere
  • Olio extravergine di oliva
  • Pepe nero
  • Sale

Procedimento

Partite dal cinghiale, ripulendolo dal grasso ed eventuali ossa, ricavando tanti bocconcini di sola polpa. Mettete i pezzi di cinghiale in una ciotola o un contenitore di vetro e aggiungete le foglie di salvia, di alloro, le bacche di ginepro, il rametto di rosmarino ed una grattata di pepe. Potete utilizzare anche il pepe a grani, se preferite. Lasciate il cinghiale a marinare per svariate ore.

Trascorso il tempo necessario per la marinatura della polpa di cinghiale, possiamo cominciare a preparare il sugo. Pelate e mondate una cipolla di medie dimensioni, una costa di sedano ed una carota. Fatene un trito molto fine (potete usare anche un mixer se ne avete uno). Procuratevi una casseruola o un tegame di terracotta e versateci un filo di olio extravergine di oliva. Poi aggiungeteci il trito di odori e fatelo soffriggere per qualche minuto fino a quando la cipolla non risulterà leggermente imbiondita.

A questo punto, scolate i bocconcini di cinghiale, conservando il liquido di marinatura. Versate i bocconcini di cinghiale nella casseruola e fatelo rosolare nel soffritto. Quando risulterà perfettamente rosolato in ogni sua parte, smorzate la cottura del cinghiale con un po’ del liquido di marinatura che avevate messo da parte. Lasciate evaporare quasi tutto il vino. Quando si sarà asciugato, aggiungete un po’ d’acqua ai bocconcini di cinghiale (potete usare anche del brodo di verdure caldo). Aggiungete un po’ di sale, coprite con un coperchio ed abbassate la fiamma.

Continuate la cottura del cinghiale per oltre un’ora. Ogni tanto controllate che il cinghiale non si asciughi troppo, casomai aggiungete altro brodo o acqua. A cottura ultimata, togliete il coperchio e lasciate asciugare leggermente. Nel frattempo lavate le mele golden e tagliatele a spicchi con tutta la buccia, eliminando il torsolo centrale. Aggiungete gli spicchi di mela nel tegame insieme al cinghiale e lasciatele rosolare per circa un minuto o due nel sugo di fondo. Poi fate la stessa cosa con l’uva bianca, suddividendo il grappolo in grappolini più piccoli o acini singoli. Potete aggiungere in questo momento anche le olive nere o utilizzarle in seguito per adornare il piatto. Dopo neanche un minuto spegnete.

Servite il cinghiale con uva e mele, disponendo ogni porzione in un piatto diverso, ed utilizzando le olive, gli spicchi di mele e l’uva per adornare, disponendole geometricamente, intorno ai bocconcini di cinghiale.

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