Frittedda 2/5 (1)

Frittedda

Frittedda

Tempo 100x100Durata: 1h                       
 Difficoltà: facile                 
sicilia  Origine: Sicilia

La frittedda, in italiano frittella, è un piatto tipico della Sicilia. Questa ricetta di antiche tradizioni contadine veniva preparata nei mesi primaverili, quando molti ortaggi freschi erano disponibili come fave, piselli e carciofi. Nonostante il nome faccia pensare a qualcosa di fritto, le verdure vengono stufate e quindi il nome è abbastanza fuorviante. Il nome frittedda dovrebbe derivare dalla larga padella che veniva utilizzata per cuocere queste verdure, padella che veniva utilizzata generalmente per cuocere i fritti.

Ingredienti

Per 4 persone:

IngredientiQuantità
Carciofi5
Fave fresche da sgranare1.5 Kg
Piselli freschi da sgranare1 Kg
Limoni2
Cipolla1
Acetoq.b.
Mentaq.b.
Zuccheroq.b.
Olio extravergine di olivaq.b.
Saleq.b.

Procedimento

Prendete i carciofi e dopo averli lavati e puliti per bene, togliendo le spine, le foglie più esterne e parte del gambo e della parte più alta. Controllate la presenza di fieno interno al fiore di carciofo. Se presente toglietelo. Una volta tagliati e puliti, mettete i carciofi in una ciotola piena di acqua e il succo di limone.

Prendete i piselli e le fave e sgranateli, raccogliendoli tutti in una ciotola. Lavateli per bene e poi scolateli.

Prendete una casseruola od un tegame di terracotta e dopo aver aggiunto un filo di olio extravergine di oliva, aggiungete la cipolla tritata.  Aggiungete i carciofi tagliandoli a quarti e fateli rosolare nell’olio insieme alla cipolla. Fate rosolare il tutto per circa 8 minuti, poi aggiungete i piselli e le fave sgranate. Aggiungete anche un bicchiere di acqua e un pizzico di sale e lasciate cuocere a fuoco basso e con il coperchio per circa 30 minuti. Controllate di tanto in tanto il livello di cottura mescolando e aggiungendo un po’ di acqua se necessario.

A quasi termine di cottura, aggiungete due cucchiai di aceto, mezzo cucchiaio di zucchero e mescolate per bene, continuando la cottura senza coperchio. Fate evaporare l’aceto a fuoco più vivo.

Servite la frittedda con delle foglioline di menta fresca. La frittedda può essere servita sia calda che fredda.

 

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