Giardiniera 5/5 (4)

Giardiniera

Durata 45 min

Difficoltà  Facile

Origine Emilia Romagna

La giardiniera è un preparazione tipica dell’Emilia, adatta per avere delle verdure croccanti per accompagnare come contorno, o “salsa” molti piatti tipici della tradizione emiliana, tra cui il lesso. Con la sua nota agrodolce, i forti colori, la giardiniera si presta bene a tavola per dare sapore, croccantezza e soprattutto una nota di acidità a piatti che altrimenti risulterebbero troppo grassi, poco colorati e monotoni. Inoltre la giardiniera è da sempre stato un ottimo modo per conservare sotto vetro e sotto aceto le verdure saporite del periodo estivo e consumarle via via durante il periodo invernale. La ricetta qui presentata non è finalizzata alla conservazione per lunghi periodi (richiederebbe maggior quantità di aceto) mentre gioca di più su un aspetto agrodolce e sul conservare di più gli aromi delle verdure utilizzate.

Dove mangiare: Trattoria Corrieri – Parma

Ingredienti

Dosi per 4 persone:

  • 1 Peperone rosso
  • 1 Peperone giallo
  • 4 coste di Sedano
  • 2 Carote
  • 1/2 Cavolfiore
  • 6 Cipollotti bianchi
  • 1/2 litro di Aceto di mele e/o di Vino bianco
  • 1 Zucchina o 1 pezzo di Zucca (opzionali)
  • 2 foglie di Alloro
  • 150 gr di Zucchero
  • 1,5 litri di Acqua
  • 2 cucchiai di Sale grosso

Procedimento

Per la preparazione di questa ricetta ho usato un insieme di ortaggi, ma la varietà e la tipologia di ortaggi impiegati è molto libera, c’è chi vi aggiunge per esempio anche la zucca tagliata a pezzi al posto della zucchina o altro ancora. Sentitevi liberi di rimuovere ed aggiungere tutte le verdure che volete.

Prendete tutti gli ortaggi lavateli e mondateli per bene. Prendete i peperoni e dopo aver rimosso gambo e semi, tagliate la polpa a pezzi piccoli. Per quanto riguarda la carota, sbucciatela e poi tagliatela a rondelle o a listarelle di 3-4 cm di lunghezza, a seconda dei vostri gusti (se grosse rimuovete la parte centrale). Per quanto riguarda le coste di sedano, eliminate i fili grattando con il coltello il dorso della costa di sedano e poi suddividetelo a tocchetti di uno o due centimetri ciascuno. Pulite poi i cipollotti, rimuovendo la radice ed eventualmente lo strato più esterno se rovinato. Poi tagliateli a tocchetti di qualche cm ciascuno. Se adesso volete aggiungere la zucchina, dopo averla lavata e mondata, tagliatela a rondelle. Se utilizzate la zucca al posto della zucchina, rimuovete i semi e la buccia al pezzo di zucca e tagliatela anch’essa a tocchetti di circa le stesse dimensioni delle carote.

Il cavolfiore invece va lavato accuratamente e poi, una volta rimosse le foglie, tagliate l’infiorescenza separandola dal gambo in modo da ottenere tante piccoli mazzetti. Infine prendete i cipollotti (piccoli) e rimuovete la parte verde, e la parte dura vicino alle radici lasciando esclusivamente il bulbo.

Riempite una pentola con 1,5 litro di acqua, mezzo litro di aceto di mele o aceto di vino bianco, ed 150 gr di zucchero semolato. Aggiungete anche due cucchiai colmi di sale grosso e due foglie di alloro. Poi portate il tutto ad ebollizione. Adesso le verdure dovranno essere versate in tempi diversi. Per prima cosa versate le carote a rondelle ed il sedano. Attendente 2-3 minuti, e poi versate in successione i peperoni con i cipollotti. Attendete anche in questo caso 2-3 minuti, e poi versateci dentro il cavolfiore. Continuate a far cuocere il tutto per altri 4-5 minuti. Poi con un mestolo forato, togliete velocemente tutte le verdure in un vassoio, per farle raffreddare ed interrompere così la cottura.

Nel frattempo continuate a far bollire il liquido di cottura, aggiungendo se volete a questo punto anche un po’ di vino bianco o altri aromi. Fate restringere il liquido oltre i 2/3 del volume iniziale. Poi lasciate raffreddare anche il liquido.

Giardiniera 07

Quando sia le verdure che il liquido di cottura si sarà raffreddato, prendete dei vasetti di vetro, e riempiteli dapprima con le verdure a tocchetti, poi riempite il volume rimanente con il liquido di cottura. Chiudete i barattoli. Mettete in frigo e consumate la giardiniera nell’arco di una settimana, sia per contorno con piatti di carne o affettati, sia come salsetta ulteriormente sminuzzata come ingrediente per molte altre preparazioni come ripieni e sughi.

Se invece volete farle durare più a lungo. Sterilizzate i barattoli di vetro immergendoli in acqua bollente per qualche minuto.

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