Spaghetti cacio e pepe 5/5 (2)

spaghetti cacio e pepe

Spaghetti cacio e pepe

Durata 15 min
Difficoltà  Facile
Origine Lazio

Gli spaghetti cacio e pepe sono un piatto tipico della tradizione romana, descrive nella sua natura secoli di tradizioni. Infatti fino a quasi tutto il 1700 i condimenti più utilizzati per la pasta erano formaggio e burro. Ne è una prova quello che riporta Goethe nella sua opera Viaggio in Italia scrivendo “I maccheroni si cuociono per lo più nell’acqua pura e vi si grattugia sopra del formaggio, che serve ad un tempo da grasso e da condimento”. I maccheroni, o tonnarelli, oggi vengono sempre più spesso sostituiti da spaghetti.

La cacio e pepe è un piatto povero, nato dalla attività pastorizia che è stata sempre molto comune nei pascoli del Lazio. I pastori, rimanendo lontani da casa per lunghi periodi, erano solito riempire le loro bisacce con pezzi di formaggio stagionato (pecorino), grani di pepe e pasta essiccata. Questi cibi potevano conservarsi per lunghi periodi, erano facilmente trasportabili e fornivano abbastanza nutrimento e supporto calorico da poter sostenere i pastori nella loro attività quotidiana, specialmente nel periodo invernale.

Questo piatto è diventato oggi un simbolo della gastronomia tradizionale romanesca, e rappresenta nei suoi sapori l’origine povera e pastorizia di molti piatti tipici della cucina romana.

Abbinamento vinoVino in abbinamento: Frascati Superiore DOCG

Ingredienti

Per 4 persone:

  • 400 gr di Spaghetti
  • Pecorino Romano grattugiato
  • Olio extravergine di Oliva
  • Pepe
  • Sale


Prodotti tipici Prodotto tipico: Pecorino Romano

Preparazione

Mettete a bollire dell’acqua salata in una pentola. Ad ebollizione, aggiungete gli spaghetti e lasciateli bollire fino a cottura. Attenzione a non farli scuocere. Nell’attesa della cottura, prelevate una tazzina di acqua di cottura della pasta.

In una padella versate dell’olio, parte del pecorino grattugiato e l’acqua di cottura. A basso fuoco mescolate i tre ingredienti fino a che questi non formano una crema. Se dovesse risultare troppo liquida, aggiungete altro pecorino, se troppo secca, aggiungete altra acqua di cottura. Attenzione a questa fase, perchè è in questa operazione che si concentra praticamente la riuscita o meno della qualità di una “cacio e pepe”.

Nel frattempo, una volta che gli spaghetti sono cotti, scolateli e metteteli nella padella calda (ancora a fuoco lento) e saltate la pasta in modo che si amalgami bene con la crema di formaggio. Spegnete il fuoco e aggiungete altro pecorino grattugiato. Macinate abbondantemente una grande quantità di pepe direttamente sopra la pasta. Aggiungete ancora un goccio di olio a crudo.

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