Tonnarelli cacio e pepe 5/5 (29)

Tonnarelli cacio e pepe

Tonnarelli cacio e pepe

Durata 15 min

Difficoltà  Facile

Origine Lazio

I tonnarelli cacio e pepe sono un piatto tipico della tradizione romana, descrive nella sua natura secoli di tradizioni. Infatti fino a quasi tutto il 1700 i condimenti più utilizzati per la pasta erano formaggio e burro. Ne è una prova quello che riporta Goethe nella sua opera Viaggio in Italia scrivendo “I maccheroni si cuociono per lo più nell’acqua pura e vi si grattugia sopra del formaggio, che serve ad un tempo da grasso e da condimento“.

La cacio e pepe è un piatto povero, nato dalla attività pastorizia che è stata sempre molto comune nei pascoli del Lazio. I pastori, rimanendo lontani da casa per lunghi periodi, erano solito riempire le loro bisacce con pezzi di formaggio stagionato (pecorino), grani di pepe e pasta essiccata. Questi cibi potevano conservarsi per lunghi periodi, erano facilmente trasportabili e fornivano abbastanza nutrimento e supporto calorico da poter sostenere i pastori nella loro attività quotidiana, specialmente nel periodo invernale.

Questo piatto è diventato oggi un simbolo della gastronomia tradizionale romanesca, e rappresenta nei suoi sapori l’origine povera e pastorizia di molti piatti tipici della cucina romana

Vino in abbinamento: Frascati Superiore DOCG

Ingredienti

Per 4 persone:

  • 500 gr di Tonnarelli
  • 160 gr Pecorino Romano grattugiato
  • Pepe
  • Sale


 Prodotto tipico: Pecorino Romano

Preparazione

In una padella di alluminio (se possibile) aggiungete a secco una grattata di pepe nero. Riscaldate per lasciar tostare leggermente il pepe nero. Quando il pepe comincerà a profumare sfumate con una mestolata di acqua di cottura della pasta ricca di amido.

Tonnarelli cacio e pepe

Mettete a bollire dell’acqua salata (un po’ meno sale del solito) in una pentola riempiendola a mezzo volume. L’acqua deve essere molto meno del solito per la cottura della pasta; questo per concentrare il volume dell’amido rilasciato. Ad ebollizione, aggiungete i tonnarelli e lasciateli bollire fino a metà cottura.

Tonnarelli cacio e pepe

Poi dopo neanche un minuto, versate i tonnarelli a metà cottura nella padella. E continuate la cottura. A questo punto cominceremo a “risottare la pasta”, cioè applicheremo il metodo di cottura del risotto sulla pasta. Questo è un ottimo modo per ottenere la famosa “cremina” della cacio e pepe.

Tonnarelli cacio e pepe

Continuate allora la cottura degli spaghetti, aggiungendo via via un mestolo di acqua di cottura. Allo stesso tempo fate asciugare più acqua possibile, aggiungendone altra, in modo da concentrare l’amido il più possibile.

Tonnarelli cacio e pepe

Continuate a mescolare e ad aggiungere altra acqua di cottura ricca d’amido. Fate coincidere la cottura dei tonnarelli con l’assorbimento dell’acqua di cottura, in modo da avere alla fine un sughetto denso e opaco.

Tonnarelli cacio e pepe

A parte prendete un contenitore, e grattateci dentro abbondante pecorino romano grattugiato. Questo non deve essere molto stagionato. Poi aggiungete anche qui un mestolo di acqua di cottura e mescolate con un cucchiaio fino ad ottenere una cremina granulosa.

Tonnarelli cacio e pepe

A questo punto, quando i tonnarelli saranno cotti nella padella. Spegnete e aspettate qualche secondo in modo che la pasta si raffreddi leggermente, poi aggiungete la cremina di pecorino romano.

Tonnarelli cacio e pepe

A questo punto mescolate vigorosamente gli spaghetti in modo da far sciogliere la cremina di pecorino con l’acqua ricca di amido dei tonnarelli. Otterrete in questo modo la cacio e pepe perfetta, leggera, saporita e cremosa.

Tonnarelli cacio e pepe

Aggiungete ulteriore pecorino grattugiato al momento e un’altra grattata di pepe per guarnire. Servite la cacio e pepe rigorosamente calda.

Dai il tuo voto