Stinco di maiale arrosto con patate 5/5 (1)

stinco di maiale arrosto con patate

Stinco di maiale arrosto con patate

Durata 3 h
Difficoltà intermedia
Origine Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia

Lo stinco di maiale arrosto è un piatto tipico della cucina del Centro Europa di cui per le carni arrosto ne fa da padrone. In Italia sta avendo molto successo in questi ultimi anni, anche se in regioni come il Friuli Venezia Giulia e il Trentino Alto Adige fa parte della loro tradizione gastronomica. Lo stinco di maiale è un piatto perfetto, non molto difficile da preparare anche se richiede una cottura molto lunga a basse temperature.

Ingredienti

Dosi per 4 persone:

  • 1 o 2 Stinchi di Maiale (1 Kg)
  • 500 gr di Patate
  • 1 spicchio d’aglio
  • 2 foglie di Alloro
  • 1 rametto di Rosmarino
  • 2 bicchieri di Birra
  • Olio extravergine di Oliva
  • Pepe
  • Sale

 Preparazione

Prendete una casseruola ed aggiungete un po’ di olio sul fondo. Poi aggiungete uno spicchio d’aglio, il rametto di rosmarino e le foglie di alloro. Disponete gli stinchi nella casseruola e cominciate a riscaldare.

Fate rosolare gli stinchi nell’olio uniformemente su tutta la superficie facendoli rotolare su tutti i lati. Mentre rosoleranno, tenete la temperatura della fiamma non troppo bassa. Infatti è importante che la temperatura dell’olio sia sufficiente per formare una crosta bruna su tutta la superficie.

Una volta che lo stinco sarà ben rosolato, aggiungete due bicchieri di birra e continuate la cottura fin quando non si sarà quasi del tutto asciugata, lasciando un fondo di cottura. Spegnete, e ancora caldo, ponete lo stinco di maiale (o gli stinchi) in una teglia su cui avrete aggiunto olio in precedenza. Conservate invece a parte il fondo di cottura, lo userete durante la cottura in forno per ungere la superficie.

Prendete le patate e dopo averle ben lavate, pelatele e poi tagliatele a tocchetti.  Versate le patate nella teglia distribuendole su di essa.

Riscaldate il forno a 180°C ed infornate. Lasciate cuocere lo stinco per circa 2 ore e mezzo, girandolo di tanto in tanto e bagnandolo con un po’ di fondo di cottura conservato dalla casseruola in modo che non rimanga mai asciutto completamente.

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