Stoccafisso all’anconetana 5/5 (2)

stoccafisso all'anconetana

Stoccafisso all’anconetana

Durata 3h (per la marinatura) + 3 h
Difficoltà Intermedia
Origine Marche

Ad Ancona si prepara quello che è forse il piatto più tradizionale e più amato nella storia della cucina dorica. Lo Stoccafisso all’Anconetana è un piatto molto legato alle tradizioni degli abitanti di Ancona: viene cucinato, mangiato e amato nella città da oltre 500 anni e che vanta persino l’esistenza dell’Accademia dello Stoccafisso.

Abbinamento vinoVino in abbinamento: Conero DOCG

Ingredienti

  • 1 kg di Stoccafisso già ammollato
  • 80 gr di acciughe sotto sale
  • 500 gr di Patate
  • 400 gr di Pomodori maturi
  • 1 bicchiere di vino bianco secco
  • 2 spicchi d’aglio
  • 1 Cipolla
  • 1 rametto di Rosmarino
  • Latte q.b.
  • Olio extravergine di Oliva
  • Pepe
  • Sale

Preparazione

Prendete lo stoccafisso ammollato e dopo averlo asciugato per bene, tagliatelo in tanti grandi pezzi. Ponete i pezzi in una ciotola e poi copriteli con del latte in modo che siano ben sommersi. Lasciate marinare lo stoccafisso nel latte per circa 3 ore.

In un tagliere con una mezzaluna preparate un trito sminuzzando insieme la cipolla, l’aglio, il prezzemolo, le foglie di rosmarino e i filetti d’acciuga (dissalati). In una ciotola aggiungete olio, aceto, pepe e sale e con una forchetta sbattete in modo da ottenere una emulsione. Aggiungete il trito e mescolate bene il tutto.

In una tegame abbastanza capiente, appoggiate i pezzi di stoccafisso facendo appoggiare il lato con la pelle sul fondo, poi ricopriteli con il trito misto appena fatto. Poi aggiungete le olive e i pomodori tagliati a filetti. Pulite le patate e sbucciatele, poi tagliatele a spicchi e distribuitele uniformemente nel tegame insieme agli altri ingredienti. Se l’olio non dovesse essere sufficiente, aggiungetelo.

Mettete il tegame sul fuoco e fatelo cuocere a fiamma alta per una decina di minuti. Aggiungete il vino per stemperare e continuate la cottura per circa 3 ore a fiamma bassa, tenendo il coperchio sul tegame. Una volta cotto, spegnete e lasciate raffreddare un po’ togliendo il coperchio, in modo da ridurre un po’ l’umidità.

 

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