Turdilli 5/5 (2)

turdilli calabresi

Turdilli

Durata 1h 15 min
Difficoltà  Difficile
Origine Calabria

I turdilli sono dei dolcetti tipici della Calabria, in particolare della zona di Cosenza. Il nome dovrebbe indicare dei piccoli tordi, e questi gnocchetti di pasta aromatizzata all’arancia e cannella vengono imbevuti di vino dolce cotto e miele. Sono delle vere leccornie e venivano tradizionalmente preparati durante il periodo natalizio.

Ingredienti

Per 4 persone:

  • 300 gr di Farina
  • 200 ml di vino dolce o vermouth
  • 1 scorza d’Arancia
  • Chiodi di Garofano, Cardamomo, Anice, Cannella
  • Miele q.b.
  • 2 cucchiai di Olio extravergine di oliva
  • Olio per friggere
  • Sale

Preparazione

Se avete a disposizione il vermouth (vino dolce molto aromatizzato potete saltare il passaggio seguente della preparazione del vino aromatizzato.

Prendete un piccolo pentolino a aggiungeteci il vino bianco con la scorza di una arancia, i chiodi di garofano e se ne avete a disposizione anche altre spezie come cannella, anice, cardamomo, ecc. Scaldate il vino fino a farlo bollire e continuate la cottura per un paio di minuti.

turdilli calabresi

Fermate la cottura e lasciate raffreddare.

Preparate una spianatoia e versateci la farina a fontana con un incavo al centro. Nell’incavo versateci il vino cotto dolce ed un cucchiaino abbondante di cannella in polvere.

turdilli calabresi

Impastate il tutto per bene fino ad ottenere un impasto omogeneo ed elastico.

turdilli calabresi

Prendete porzioni dell’impasto e arrotolatelo sulla spianatoia infarinata in modo da ottenere dei bastoncini di circa 2 cm di diametro. Tagliate i bastoncini in tante piccole sezioni (come gnocchetti) di circa 3-4 cm di lunghezza.

turdilli calabresi

Ogni gnocchetto ottenuto passatelo su una tavoletta rigata, in modo da dargli la rigatura e premete per dagli un certo livello di incavatura.

turdilli calabresi

Prendete una pentola adatta alla frittura, riempitela di olio per friggere e portatelo ad alta temperatura. Friggete i turdilli un po’ per volta, in modo da non farli troppo aderire l’uno con l’altro e favorendo la cottura. Poi una volta ben dorati, scolateli utilizzando un mestolo forato.

turdilli calabresi

Sgocciolateli per bene e lasciateli asciugare su uno strato di carta assorbente in modo da rimuovere l’unto in eccesso.

turdilli calabresi

Prendete un piccolo tegamino e scaldateci del miele. Il miele caldo diventerà più fluido, utilizzatelo così caldo per bagnare i turdilli sopra un piatto di portata.

turdilli calabresi

Se volete insaporite con un’ulteriore spolverata di cannella. Servite i turdilli ben caldi. A volte al posto del miele, i turdilli vengono immersi nel vino cotto.

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