Vrasciole calabresi 5/5 (1)

vrasciole calabresi

Vrasciole

Durata 15 min 
Difficoltà  Intermedia
Origine Calabria

Le vrasciole sono un piatto tipico calabrese. Queste polpette di carne di vitello, con aggiunta di mollica di pane, vengono fritte e sono riconoscibili anche per la loro forma caratteristica allungata. Ricetta diffusissima in tutta la Calabria, le vrasciole vengono servite ben calde, appena fritte, generalmente all’apertura di un pasto per stuzzicare l’appetito in attesa delle portate principali.

Abbinamento vinoVino in abbinamento: Cirò Rosato DOC

Ingredienti

Per 4 persone:

  • 500 gr. di Carne di Vitello macinata
  • 200 g di Pane raffermo
  • Pecorino grattugiato
  • 2 Uova
  • 1 spicchio d’Aglio
  • 1 mazzetto di Prezzemolo
  • Olio per friggere
  • Sale
  • Pepe

Preparazione

Prendete una ciotola e dopo averci messo il pane raffermo suddiviso in pezzi, aggiungeteci dell’acqua o meglio, del latte. Lasciatelo ammollare lentamente.

Una volta che il pane si sarà totalmente ammorbidito, toglietelo dalla ciotola e scolatelo, strizzandolo in modo da eliminare il più possibile il liquido all’interno. Sbriciotalelo molto finemente e raccogliete le briciole nella stessa ciotola in cui l’avete ammollato. Rompeteci 2 uova, aggiungete delle foglie di prezzemolo tritate insieme all’aglio, tre bei ed abbondanti cucchiaio di pecorino grattugiato, una grattata di pepe nero ed infine aggiungete la carne macinata con una buona presa di sale.

Cominciate ad impastare il tutto, fino ad ottenere un bell’impasto omogeneo, potete utilizzare un mestolo di legno, ma meglio sarebbe lavorare l’impasto con le mani. Quando sentirete che l’impasto risulterà morbido e lavorabile, cominciate a formare delle polpette allungate, la classica forma delle vrasciole che è più larga al centro e vanno via via stringendosi agli estremi.

Prendete una pentola e riempitela di olio per friggere. Riscaldatelo fino a portarlo ad alta temperatura e poi versateci delicatamente via via tutte le vrasciole, facendole friggere per bene e lentamente, in modo da far diventare la loro superficie dapprima dorata e poi via via sempre più scura. Poi toglietele dall’olio di frittura con un mestolo forato e lasciatele asciugare su di un panno di carta assorbente da cucina, in modo da togliere l’unto in eccesso.

Servitele quando sono ancora calde.

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