Agrumi

Agrumi

Gli agrumi hanno da sempre esercitato un notevole fascino sugli esseri umani. Frutti amati per il loro gusto, per i loro colori sgargianti ma soprattutto per gli aromi contenuti nelle loro bucce. Infatti gli agrumi sono da sempre utilizzati sia per la profumeria, per la preparazione dolciaria e per la produzione di liquori. Inoltre la loro ricchezza di vitamine e di sostanze nutritive, il loro basso tenuto calorico, rende gli agrumi un perfetto componente di una dieta ricca e sana.

Le ricette con gli agrumi

Gli agrumi sono da sempre un ottimo ingrediente per la preparazione di moltissime ricette. Diffusi in tutto il mondo, gli agrumi vengono sfruttati da molte cucine tradizionali per la loro aromaticità e per la loro acidità, componenti essenziali per poter preparare un piatto completo.

La nascita della marmellata

Agli agrumi sono legati ad una leggenda a cui si farebbe risalire il termine marmellata. Maria de’ Medici durante il periodo di soggiorno in Francia, soffriva di scorbuto, una malattia dovuta proprio alla carenza di vitamina C. Per alleviare e magari guarire dalla malattia chiese ai suoi servitori di procurarsi i migliori agrumi provenienti dalla città di Palermo. All’epoca non esistevano i frigoriferi e quindi questi frutti non potevano mantenersi durante il lungo viaggi di trasporto da Palermo a Parigi. I cuochi trovarono così un ottimo metodo di conservazione degli agrumi, facendoli cuocere lentamente nel miele. Si ebbe così il precursore della marmellata. Il nome deriverebbe proprio dall’indicazione posta sopra le casse contenenti le marmellate di agrumi che riportavano la scritta “pour Marie malade” (per Maria ammalata).

Infatti si dovrebbe chiamare marmellata solo quella di agrumi, mentre per confettura si indicano quelle a base di qualsiasi altro frutto.

marmellata di arance

I semi di pompelmo

I semi del pompelmo sono molto apprezzati grazie alle loro proprietà antibiotiche e antibatteriche. Vengono infatti commercializzati come integratori alimentari. Inoltre sembrerebbe che siano un ottimo strumento per rafforzare il sistema immunitario.

semi di pompelmo

Le proprietà antiossidanti

Sono moltissimi gli studi che affermano che tutti gli agrumi abbiano potenti proprietà antiossidanti. Inoltre alcuni studi sembrerebbero suggerire che il pompelmo rosa fornisca un buon apporto nella lotta alla prevenzione del cancro, grazie al loro pigmento rosso ricco di antocianine. Stessa sostanza la troviamo inoltre anche nelle arance, che costituiscono uno degli alimenti più ricchi di antiossidanti, carotenoidi, bioflavonoidi e vitamina C (acido ascorbico). Il loro consumo frequente rallenterebbe gli effetti dell’invecchiamento precoce.

Le varietà

lime

Lime (citrus aurantiifolia)

Questo agrume proveniente principalmente dal Messico, è uno dei pochi agrumi che predilige un clima tropicale (anzichè subtropicale). L’albero si chiama limetta e i frutti vengono cotti ancora non maturi, di colore verde (invece che giallo), questo perchè solo in questa fase della maturazione sono maggiormente profumati e succosi. In Italia questo agrume è diventato noto di recente per la preparazione di cocktails, ma il loro uso si estende anche in cucina grazie proprio all’aroma del succo. Molto agro, contiene fino al 6% di acito citrico.

kumquat

Kumquat (citrus japonica)

Questo agrume è noto anche come mandarino cinese. Le due dimensioni sono simili a quelle di un’oliva e come esse viene spesso consumato insieme alla buccia, ricca di aroma e oli essenziali. Il kumquat viene utilizzato anche per la produzione di canditi e liquori.

pomelo

Pomelo (citrus maxima)

Il pomelo è l’agrume più grande con i suoi 30 cm e oltre di larghezze ed i suoi 10 Kg di peso. Al momento si ritiene che questo sia l’antecessore di tutte le altre varietà di agrumi note e consumate oggi. La buccia è spessa e spumosa ma commestibile, ed è spesso utilizzato come candito.

limone caviale

Limone caviale (citrus australasica)

Questo agrume davvero particolare proviene dall’Australia, scoperto nelle foreste pluviali, ha la caratteristica di avere la polpa formata da tantissime perle acidule dal sapore simile al limone. Questo agrume è molto ricercato dagli chef di tendenza.

yuzu

Yuzu (citrus junos)

Questo agrume è piuttosto raro ed è noto in Europa solo dal 2012. Ricco di semi all’interno, scarzo di polpa, viene spesso utilizzato per la sua buccia.

combava

Combava (citrus hystrix)

In Italia non è conosciuto, ma questo agrume è molto utilizzato in Madagascar. Dalla buccia bitorzoluta, richiama molto il lime anche se la sua polpa e la sua buccia contengono aromi di zenzero. Agrume di estrema acidità, non viene consumato crudo ma utilizzato per la preparazione di liquori e dolci.

mano di buddha

Mano di BuddhaCitrus medica var. sarcodactylus)

Questo agrume è diventato famoso per la sua peculiare forma. Questa tipologia particolare di cedro, proveniente dalla Cina, non ha assolutamente polpa all’interno ed è assente di succo. Consumato come il cedro classico, viene utilizzato sia crudo, che candito che come marmellata.

mapo

Mapo (Citrus x tangelo)

Questo agrume è un’ibrido nato dall’incrocio tra due agrumi molto noti ed apprezzati a tutti: il mandarino ed il pompelmo. Ecco da qui il nome “ma-po” che prende le sillabe iniziali dei due agrumi. Il suo succo non è eccessivamente acidulo ed è questo il motivo per cui è molto utilizzato nella preparazione di cocktail.

chinotto

Chinotto (Citrus × myrtifolia)

Questo agrume diffuso esclusivamente nel territorio italiano sembrerebbe però avere origine da una mutazione dell’arancia amara avvenuta in Cina.  Oggi il chinotto è un presidio Slow Food ed è particolarmente apprezzato quello di Savona. Questo agrume viene utilizzato nella produzione di confetture, ma soprattutto come ingrediente principale nella produzione dell’omonima bibita.

bergamotto

Bergamotto (Citrus x bergamia)

Il Bergamotto come il chinotto è un’altro agrume molto coltivato in Italia, in particolare nella costa calabrese. Questo agrume ha origini poco note, il suo nome deriva dall’arabo “beg armudi” (pero del signore). Tra tutti gli agrumi questo è forse quello più apprezzato dalle industrie di profumi proprio per i particolari aromi rilasciati dall’olio essenziale contenuto nella sua buccia.

limone

Limone ( Citrus limon )

Il Limone è forse, insieme all’arancio uno degli agrumi più noti e consumati nel mondo. Da studi genetici effettuati, il limone risulterebbe essere un antico ibrido creato combinando il pomelo con il cedro. Le origini di questo agrume sono infatti molto antiche e vengono fatte risalire in estremo oriente. Alcune pitture e raffigurazioni farebbero pensare che questo agrume fosse già noto agli antichi romani, anche se documentazione certa si ha solo con gli Arabi, che lo diffusero nel sud Europa (Sicilia e Spagna).

arancia

Arancia ( Citrus sinensis )

L’arancia è il frutto dell’albero di arancio. Antico ibrido ottenuto incrociando il pomelo con il mandarino, viene ormai considerata una specie autonoma. Viene generalmente distinta in due tipologie: arancia dolce e arancia amara.  Originaria della Cina, venne introdotta ufficialmente in Europa solo nel XIV secolo grazie ai portoghesi. Comunque da alcune testimonianze storiche sembrerebbe che questo frutto fosse noto dagli antichi romani come melarancia, coltivato in Sicilia nel I secolo dopo Cristo. Comunque sembra che la sua coltivazione scomparve come pratica e quindi i portoghesi la reintrodussero nuovamente.

pompelmo rosa

Pompelmo rosa

Questa varietà di pompelmo deriva da una mutazione spontanea del pompelmo giallo osservata in Texas nel 1929. Questo frutto è stato poi ibridizzato con l’arancio moro in modo da ottenere un agrume sempre più colorato e dolce. Anche la buccia si sta via via assottigliando in modo da favorire la succosità all’interno. Per ora il pompelmo rosa è ancora considerato una varietà di pompelmo ma presto verrà considerata una nuova specie a parte.

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