
Ricette con i funghi Cardoncelli
Le ricette con i funghi cardoncelli sono presenti spesso nella gastronomia tradizionale pugliese, ma non solo. Questa varietà di fungo viene generalmente utilizzata come condimento di primi piatti della cucina tipica, spesso cotti insieme al pomodoro, per insaporirne il sugo. Ma possono essere anche cucinati da soli, come semplice contorno.
I funghi Cardoncelli
Il Cardoncello (Pleurotus eryngii) è uno dei funghi più prelibati. Noto anche come Cardarello o Ferlengo questo fungo era molto apprezzato in Italia anche nei tempi antichi. Cresce spontaneo nelle regioni del sud Italia , come Calabria e Basilicata, ma la regione in cui ha trovato il suo habitat naturale è la Puglia, e più precisamente nell’altopiano della Murgia.
Il Cardoncello è un fungo molto amato dai cercatori, soprattutto da quelli meno esperti, perchè è facilmente riconoscibile e non si può confondere con nessun altro fungo velenoso. A tal proposito viene chiamato con l’appellativo di “onesto”.
Stagionalità
Estate e autunno
Valori nutritivi dei cardoncelli (100g)
| Calorie | 28 |
| Acqua | 85-90% |
| Proteine | 4g |
| Grassi | 0.6g |
| Zuccheri | 4g |
| Fibre | – |
I cardoncelli oltre ad avere numerosi aminoacidi e vitamine utili per il fabbisogno giornaliero sono ricchi di biotina.
Proprietà dei cardoncelli
Alcuni studi sembrerebbero confermare che il consumo di cardoncelli favorisca le difese immunitarie e contrasti l’accumulo di colesterolo.



