Vitello in porchetta 5/5 (2)

vitello in porchetta

Vitello in porchetta

Durata 2 h

Difficoltà  Intermedia

Origine Interregionale

Molti di noi amano gli arrosti di vitello, ma non sempre desideriamo spendere molto. Esistono dei tagli più economici, che preparati in particolari modi, come per esempio il vitello in porchetta, risultano molto teneri e saporiti. Per esempio la pancia, ma anche altri tagli a forma non cilindrica, vengono arrotolati e riempiti di erbe aromatiche e spezie, per formare degli ottimi arrosti da cuocere al forno molto lentamente.

Ingredienti

Potete farvi preparare l’arrosto per la porchetta dal vostro macellaio di fiducia, oppure preparlo voi da soli a casa

Per la preparazione del vitello arrotolato da arrostire

  • Pancia di vitello o taglio simile
  • Finocchietto selvatico
  • Rosmarino
  • Misto di erbe aromatiche per arrosti
  • Pepe
  • Sale

Per la cottura in porchetta

  • Vitello arrotolato da arrostire
  • 2 spicchi d’aglio
  • 2 rametti di rosmarino
  • 2 foglie di salvia
  • 1 Kg di Patate
  • 1 bicchiere di Vino bianco
  • Olio extravergine di oliva

Procedimento

Se ve lo siete fatto preparare dal macellaio tanto meglio. Altrimenti prendete il taglio della pancia (o altro taglio) e dopo averlo ben ripulito di grasso e appiattito, stendetelo su un ripiano.

Prendete il finocchietto selvatico e tritatelo finemente, poi aggiungete del sale, il misto di erbe aromatiche e del pepe nero grattato. Fatene una miscela mescolando per bene e poi ricoprite per bene la superficie della pancia di vitello. Poi arrotolate il tutto su se stesso, aggiungete un rametto di rosmarino e legate il tutto con dello spago da cucina per tenerlo avvolto. Ecco a voi pronto il vitello in porchetta.

vitello in porchetta

Poi procuratevi un grosso tegame e aggiungete un fondo di olio di oliva. Aggiungete uno spicchio d’aglio con tutta la buccia, un po’ di rosmarino, qualche foglia di salvia e due o tre chicchi di pepe. Poneteci sopra il vitello in porchetta e riscaldate a fiamma viva, facendolo rosolare.

vitello in porchetta

Fate rosolare il vitello fino a formare una bella crosticina dorata, e poi rigiratelo un po’ per esporre un’altra parte della superficie. Continuate così, rigirando il vitello arrotolato in modo da formare la crosticina per tutta la sua superficie. Non dimenticate di far rosolare anche le due estremità piatte dell’arrosto (importante!).

vitello in porchetta

Una volta rosolato tutto il vitello in porchetta, spegnete la fiamma. Nel frattempo pelate le patate, lavatele e tagliatele a spicchi. Disponete tutte le patate su di una teglia. Poi aggiungete una grattata di pepe nero, uno spicchio d’aglio ed un po’ di polvere per arrosti (o rosmarino). Aggiungete solo a questo punto un po’ di olio e mescolate con un mestolo di legno le patate in modo che la loro superficie si unga perfettamente. Aggiuntete olio a sufficienza per ungere tutta la superficie delle patate ma non per formare un fondo d’olio (mi raccomando, i risultati cambiano, sia in croccantezza che in digeribilità….) Riscaldate il forno a 180° ed infornate.

vitello in porchetta

Disponete su di un’altra teglia, leggermente unta sul fondo con un po’ di olio di oliva, il vitello rosolato prima nel tegame. Mettetelo in forno a cuocere insieme alla teglia di patate. Fatelo cuocere lentamente per almeno 80-90 minuti (la cottura dipende molto dal tipo di carne scelto e dalla dimensione del vitello in porchetta).

vitello in porchetta

Riaccendete il fuoco con il fondo di cottura del tegame in cui avevate cotto il vitello in porchetta. Non appena comincerà a soffriggere, sfumate con un bicchiere di vino. Fate evaporare per bene tutto il vino, mescolando con un cucchiaio di legno in modo da sciogliere per bene tutto il fondo.

vitello in porchetta

Quando tutto il vino sarà evaporato, spegnete e colate il fondo su di un colino, raccogliendo il sugo saporito di carne e lasciando fuori tutte le impurità (compreso aglio ed i resti degli aromi). Tenete il sugo a parte in una ciotolina

vitello in porchetta

Una volta cotto il vitello in porchetta e le patate, sfornate entrambe le teglie. Disponete su di un vassoio dapprima le patate arrosto formando uno strato base e poi il vitello in porchetta, tagliato una parte a fette. Per un buon risultato, tagliate l’arrosto leggermente raffreddato su di un tagliere, per evitare un’eccessiva perdita di liquidi all’interno. Non fate cadere mai i liquidi interni sulle patate arrosto! 😉

vitello in porchetta

Le fette di arrosto dovranno risultare rosee e tenere all’interno. Se lo cuocete troppo rischierete di avere della carne non tenera. Lasciate pure scolare i liquidi di cottura interni in eccesso.

Servite le fette di vitello in porchetta insieme al sugo ottenuto dal fondo di cottura, in modo di insaporirne l’interno.

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