Pasta

Agnolini

Gli agnolini sono un formato di pasta fresca ripiena tipico della Lombardia, in particolare della Bassa Mantovana. Di forma simile a quella dei cappelletti, gli agnolini hanno una sfoglia di pasta sottilissima, ottenuta utilizzando farina di tipo 0, uova (5 uova per 1Kg di farina) e sale.

Origine: Lombardia

Agnolini

La parola “agnolini” deriva dalla parola dialettale “agnùl”, che significa “agnellino”, poiché tradizionalmente il ripieno degli agnolini era preparato con carne di agnello. Tuttavia, oggi il ripieno può variare a seconda delle preferenze personali e delle ricette familiari, possono essere utilizzati altri tipi di carne come manzo, maiale o vitello, oppure una combinazione di queste. Spesso però si utilizza una miscela di cappone bollito e midollo di bue, oppure stracotto di manzo. Il ripieno può essere arricchito con formaggio grattugiato, uova, pane grattugiato, prezzemolo, noce moscata e chiodi di garofano.

La pasta per gli agnolini è generalmente fatta con farina, uova e un pizzico di sale. Viene stesa sottile e quindi tagliata in piccoli quadrati o cerchi, sui quali viene posizionato un cucchiaino di ripieno. La pasta viene quindi piegata e sigillata attorno al ripieno, formando piccoli pacchetti a forma di mezzaluna o tortellino. Una volta preparati, vengono cotti in brodo di carne o in acqua salata fino a quando non sono al dente. Possono essere serviti semplicemente con burro fuso e formaggio grattugiato, oppure aggiunti a brodi e zuppe per arricchirne il sapore. In particolare il sorbir d’agnoli è una forma di aperitivo di moda nel mantovano in cui si servono gli agnolini in brodo mescolati con del vino rosso, in genere Lambrusco.

Gli agnolini del basso mantovano sono un piatto molto amato e rappresentano una parte importante della tradizione culinaria della zona. Sono spesso preparati durante le festività o le occasioni speciali e sono apprezzati per il loro sapore ricco e soddisfacente. La loro preparazione artigianale e la loro storia radicata nella cultura mantovana li rendono un simbolo della cucina locale e della convivialità familiare.

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