Pasta

Agnolotti del Plin

Gli agnolotti del plin sono dei piccoli agnolotti di dimensioni ridotte che vengono preparati utilizzando una sfoglia all’uovo molto sottile. Sono originari del sud del Piemonte, in particolare nella zona compresa tra le Langhe ed il Monferrato.

Origine: Piemonte

Agnolotti del Plin

Gli agnolotti del plin sono una specialità culinaria piemontese che racchiude in sé tutta la tradizione e l’arte della pasta ripiena. Il termine “plin” deriva dal dialetto piemontese e significa “pizzicotto”, che è proprio il gesto che si compie per chiudere ogni piccolo agnolotto.

Questi agnolotti sono noti per essere più piccoli rispetto agli agnolotti tradizionali. La loro caratteristica principale è proprio il pizzicotto che si dà alla pasta per sigillarla attorno al ripieno, creando piccoli rettangoli o quadrati di bontà.

Il ripieno degli agnolotti del plin varia a seconda della stagione e delle tradizioni familiari. Solitamente, è una combinazione di carni miste come manzo, maiale e coniglio, a cui possono essere aggiunte verdure o ricotta per rendere il tutto ancora più saporito. Questo ripieno viene preparato con cura, cuocendo e macinando finemente gli ingredienti, e poi mescolato con formaggio grattugiato e spezie per esaltarne il gusto.

La pasta che avvolge il ripieno è sottile e delicata, fatta con farina e uova come vuole la tradizione italiana. Dopo aver steso la sfoglia, si dispongono piccoli mucchietti di ripieno, si piega la pasta su di essi e si pizzica tra un mucchietto e l’altro, creando così gli agnolotti. Infine, vengono separati con una rotella tagliapasta o un coltello, pronti per essere cucinati.

Gli agnolotti del plin possono essere gustati in vari modi. Uno dei più tradizionali è servirli in brodo di carne, dove la delicatezza della pasta e il sapore del ripieno si sposano perfettamente con il brodo caldo. Un’altra opzione è saltarli in padella con burro fuso e foglie di salvia, per un piatto semplice ma ricco di sapore. Possono anche essere conditi con il sugo dell’arrosto o con un ragù di carne, oppure semplicemente con un filo d’olio e una spolverata di formaggio grattugiato per esaltarne la semplicità.

La storia degli agnolotti del plin è profondamente legata alla tradizione contadina piemontese. Ogni famiglia aveva la sua ricetta segreta, tramandata di generazione in generazione. La loro preparazione richiede tempo e abilità, il che li rende un piatto speciale, spesso riservato per le festività e le occasioni importanti.

In conclusione, gli agnolotti del plin sono molto più di un semplice piatto di pasta ripiena: sono un pezzo di storia e cultura piemontese, una delizia che riflette la semplicità e la genuinità degli ingredienti locali, e un’esperienza culinaria che racconta di tradizioni antiche e di saperi tramandati nel tempo.

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