Pasta

Ciriole

Le ciriole sono un formato di pasta tipico di Terni e della zona limitrofa. Mentre in altre zone dell’Umbria sono note anche con il nome di strangozzi. Si tratta di una formato di pasta fresca ottenuto da farina di frumento (e qualche volta anche semola), acqua, sale e a volte con un po’ di olio.

Origine: Umbria

Ciriole

Sono un formato di pasta fresca, tipicamente fatta a mano. Il formato è simile a degli spaghetti, ma lavorati e tagliati a mano, quindi con sezione rettangolare o quadrata. Le ciriole, quindi, si ricavano tagliando una grossa sfoglia sottile, arrotolata su se stessa e poi tagliata a mano, in fettine sottilissime. Poi srotolate per ottenere questo formato di pasta.

Sono fatte con un impasto semplice, composto principalmente da farina di grano duro e acqua. L’impasto viene lavorato fino a ottenere una consistenza morbida ed elastica. Successivamente, l’impasto viene tirato e tagliato a mano in piccoli pezzi, delle piccole sfoglie di pasta che vengono arrotolate e schiacciate per formare dei cilindri di pasta da tagliare a fette, ottenendo quindi le ciriole. Una volta preparate, vengono cotte in abbondante acqua salata fino a quando non sono al dente, poi vengono scolate e condite con sughi vari. Tra i condimenti più comuni ci sono il sugo di pomodoro fresco, il ragù di carne, il sugo alle verdure o il condimento umbro a base di olio d’oliva, aglio, peperoncino e prezzemolo.

Le ciriole sono un piatto molto amato dai ternani e sono considerate una vera specialità della cucina locale. Possono essere trovate anche in alcuni ristoranti e trattorie della regione umbra, dove vengono preparate seguendo ricette tradizionali tramandate nel tempo. La loro consistenza robusta e il loro sapore semplice le rendono un’ottima scelta per chi cerca un pasto confortante e genuino.

Ricette

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