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Come preparare gli gnocchi di patate

Come preparare gli gnocchetti di patate

Gli gnocchi sono un manufatto di origine antichissima, ma lo gnocco di patate si è originato in Italia sono agli inizi dell’Ottocento, dopo tre secoli di integrazione graduale della patata dal continente americano al continente europeo negli usi e tradizioni gastronomiche italiane. La preparazione classica predilige patate di color giallo, farinose e non novelle, che vengono lessate insieme alla buccia, evitando così di aumentare l’umidità interna che deve essere comunque compensata con un po’ di farina per poter ottenere un impasto lavorabile. Per quanto si suppone riguardo alle origini storiche dello gnocco di patate, si fa risalire a Verona, dove il Baccanale dello gnocco è un evento che esiste da più di 400 anni. Comunque consideriamo oggi gli gnocchi di patate, diffusi ormai ovunque da tantissimi anni, come una preparazione tradizionale italiana.

Ingredienti

Per 4 persone:

  • 1 Kg di Patate
  • 200 gr di Farina
  • Sale

Preparazione

In una pentola sufficientemente capiente lessate le patate ( mantenendo la buccia!!!) con abbondante acqua salata. I tempi di cottura delle patate possono variare di molto a seconda della dimensione delle patate. Controllate se volete il grado di cottura mediante una forchetta, che userete per infilzare la patata e controllare la cottura anche nelle parti più interne. Una volta lessate, scolatele e poi sbucciatele. Poi con uno schiacciapatate passatele e raccogliete la purea di patata su di una spianatoria.

A questo punto aggiungete la farina necessaria per ottenere un impasto lavorabile e non eccessivamente umido (io ho calcolato 1/5 del peso delle patate originali) ma ho visto che varia molto a seconda dalla varietà delle patate scelte. Aggiungete poi un po’ di sale e cominciate ad impastare.

Quando otterrete un bell’impasto morbido, omogeneo e ben lavorabile, formate una palla e lasciatelo “rilassare” per almeno 20 minuti. Copritelo con un panno umido se non volete farlo troppo asciugare. Trascorso il tempo, suddividete l’impasto in porzioni più piccole, che farete arrotolare aiutandovi con il palmo delle mani, per formare dei lunghi bastoncini, simili a grossi grissini. Con un tagliapasta, o un coltello non affilato, tagliate i bastoncini a tocchetti di qualche cm di lunghezza, gli gnocchi appunto.

Adesso per la forma che vorrete dare agli gnocchi è tutta un’altra storia. Qui ogni località e tradizione ha le sue regole, ed esistono tante varianti. La più semplice sarà quella di arrotolare con le dita i bordi formando degli gnocchi lisci e tondeggianti. Altri li ripasseranno con il dito sulla spianatoia per farli incavati. Poi non tutti gli gnocchi sono lisci, se li volete rigati, li passerete leggermente su una tavoletta rigata per ottenere le increspature. Altri ancora si fanno passare sulla superficie di una grattugia per ottenere una superficie bitorzoluta. E così via.

Gli gnocchi di solito non vengono lasciati seccare, ma preparati e cotti al momento. Si prepara una pentola di acqua bollente salata, e si versano dentro. Quando saranno cotti verranno a galla da soli, e li potrete raccogliere gradualmente con un mestolo forato.

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