Pasta

Strozzapreti

Gli strozzapreti sono un formato di pasta fresca tipico della Romagna. Il loro nome ha origini leggendarie e viene associato a un aneddoto popolare legato al rapporto tra il clero e la popolazione durante il periodo medievale.

Gli strozzapreti

Emilia Romagna

La leggenda vuole che il nome “strozzapreti” derivi dal fatto che, secondo il racconto, i contadini e i cittadini comuni, stanchi delle ingiustizie perpetrate dai preti che imponevano tasse e regole oppressive, avrebbero offerto loro pasti abbondanti, servendo loro questa pasta fatta a mano e molto densa. Si dice che i preti, ingoiando in fretta e senza masticare per evitare di perdere tempo prezioso, rischiassero di soffocare con questa pasta, da cui il nome “strozzapreti”.

Dal punto di vista culinario, si tratta di pasta fatta a mano, caratterizzata da una forma irregolare e allungata, simile a un lungo cilindro ruvido e ricurvo. La consistenza è solitamente robusta e rustica, ideale per trattenere i sughi densi e ricchi di condimento. Gli strozzapreti possono essere preparati con farina di grano duro o farina di grano tenero, e spesso vengono conditi con sughi di pomodoro, ragù di carne, verdure saltate in padella, o con pesto alla genovese. La loro versatilità li rende adatti a una grande varietà di condimenti, e sono apprezzati sia nella cucina casalinga che in quella dei ristoranti. L’impasto con cui si ottengono è a base di farina, acqua ed un po’ di sale. Si tira poi una sfoglia di circa 2-3 mm di spessore che viene successivamente tagliata in strisce di circa 2 cm di larghezza. Le strisce vengono poi sfregate tra le mani per ottenere una sorta di stringa a spirale, che viene spezzata in tronchetti di circa 5 cm di lunghezza.

Questo formato di pasta si è diffuso ben oltre la Romagna ed oggi si può trovare in molte regioni del centro nord. Tradizionalmente questo formato di pasta viene condito con sughi a base di salsiccia, spesso in bianco con la panna.

Ricette con gli strozzapreti

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