Beuro

 beuro

Beuro

valle d'aosta Origine: Valle d’Aosta

Lo beuro è una particolare tipologia di burro tipica della Valle d’Aosta. Questo burro viene prodotto sia negli alpeggi che nei diversi caseifici distribuiti lungo tutta la regione e da sempre è strettamente legato alle tradizioni valdostane.

Esistono diverse tipologie di burro:

  • beuro de crama 
  • burro di siero
  • beuro de brossa

Beuro de crama

Lo beuro de crama, o burro di affioramento, è il burro per eccellenza. Quello di migliore qualità viene prodotto durante la stagione estiva, come burro d’alpeggio che assume una colorazione dorata, dovuta alla ricca e variegata alimentazione delle mucche negli altri pascoli. Per il resto dell’anno, questo beuro viene prodotto nei caseifici a fondo valle, con una colorazione più chiara.

Burro centrifugato di siero

Questo burro viene prodotto nei grandi caseifici, e viene ottenuto ponendo il siero in una centrifuga. Il latticello viene spinto per centrifugazione verso la parte esterna del recipiente mentre la crema va via via ammassandosi verso il centro. La crema così estratta viene raccolta e poi sbattuta con un po’ d’acqua all’interno di una zangola, in modo da ottenere un’emulsione che è il burro stesso.

Beuro de brossa

Lo beuro de brossa viene anch’esso prodotto in due fasi: durante il periodo estivo viene prodotto negli alpeggi di alta montagna, mentre per il resto dell’anno nei caseifici a fondo valle. Questo burro si presenta di un colore giallo paglierino, e ha un buon profumo e sapore arricchiti da note dolci ed aromatiche che ricordano molto l’erba ed il fieno di cui si nutrono le mucche.

Ed infine… lo beuro colò

Lo beuro colò era per tradizione il burro fuso. Infatti ancora oggi viene molto utilizzato come condimento, ottenuto lasciando lentamente ad ebollizione il burro. Il burro si liquefa e forma della schiuma in superficie che viene eliminata. Questa operazione richiede tempo e pazienza, fino ad ottenere alla fine un liquido totalmente limpido, quasi trasparente.

Le nonne dicevano che lo beuro colò era pronto quanto ci si poteva “specchiare dentro”.

Una volta ottenuto lo beuro colò, si versava all’interno di contenitori di vetro, o se si vuole seguire la tradizione, dei recipienti di terracotta. Il liquido poi si condensa per riformare il burro che assume una colorazione gialla intensa. In questo modo il burro poteva essere conservato molto a lungo.

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