Brossa

brossa

Brossa

valle d'aosta Origine: Valle d’Aosta

La brossa è un prodotto tipico della Valle d’Aosta ed è un prodotto caseario derivato dal siero residuo della lavorazione dei formaggi ottenuti da latte di capra, di pecora o di mucca.

Questo formaggio di consistenza pressoché liquida, veniva considerato un prodotto povero e veniva consumato in ambito familiare e mai considerato come un prodotto da vendere. Oggi è possibile degustarla presso agriturismi che hanno a disposizione un allevamento di mucche per la produzione di latte e formaggio, o qualche locale tipico.

Per tradizione, durante la preparazione della brossa, si faceva una invocazione a Santa Colomba per ottenere un prodotto abbondante:

Sente Colomba, manda de brossa tanque pe l’éponda

Preparazione della brossa

Questo prodotto si ricava dal siero residuo ottenuto durante la lavorazione del latte per la produzione di formaggi. Al siero avanzato viene così aggiunto un liquido chiamato bôné, un composto a base di succo di limone, radice di ortica e acetosa selvatica, che serve ad acidificare il siero.

La miscela ottenuto si scalda a 83-84°C e con il calore e l’elevata acidità, il grasso residuo rimasto nel siero si separa e viene in superficie (affiorato) portandosi con se piccole quantità di caseina e albumina.

Si fa raggiungere una determinata consistenza al grasso affiorato in modo da poterla raccogliere con la spannarola (astone dentato). Una volta raccolta viene fatta raffreddare. Una volta fredda la brossa viene poi sbattuta dolcemente con un frustino e conservata ad una temperatura sotto i 6°C.

Questo formaggio va consumato freschissimo, entro due o tre giorni dalla sua produzione. Spesso si usa come condimento della polenta o consumata come dolce insieme allo zucchero e alla cannella.

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