Fagiolo Cannellino di Atina 4/5 (1)

fagiolo cannellino di atina

Fagiolo Cannellino di Atina

lazio Origine: Lazio

Il Fagiolo Cannellino di Atina è il prodotto ottenuto dalla coltivazione della pianta di Phaseulus vulgaris L. Sono fagioli di forma reniforme, leggermente ellittico e schiacciato e a differenza degli altri fagioli, non necessita di essere messo a bagno prima della cottura.

La zona di produzione del Fagiolo Cannellino di Atina è ristretta esclusivamente ad una serie di comuni nella provincia di Frosinone. Più precisamente i comuni di Atina, Villa Latina, Picinisco, Casalvieri, Casalattico, Gallinaro.

La semina viene effettuata a mano o con la seminatrice, viene praticata nel periodo compreso tra il 15 giugno e il 15 luglio. La raccolta invece viene effettuata nel periodo compreso fra il 10 settembre ed il 30 ottobre. Le piante una volta raccolte, vengono poste per l’essiccazione in ambienti coperti o scoperti per un periodo massimo di 45 giorni della raccolta; successivamente vengono sottoposte a trebbiatura. In seguito il prodotto viene sottoposto alla fase di selezione manuale o meccanica allo scopo di eliminare le impurità ed i fagioli non rispondenti all’ideotipo.

fagiolo cannellino di atina
Fagiolo Cannellino di atina – Logo

Molteplici sono le testimonianze che attestano come questo fagiolo sia entrato a far parte della società locale. Già nel 1811 il Demarco definisce il Fagiolo Cannellino di Atina di ottima qualità, così come il Cirelli nel libro Regno delle Due Sicilie fornisce dati statistici molto significativi sulla produzione agricola del 1853. Il Fagiolo Cannellino di Atina era molto diffuso nei poderi Visocchi, dove venivano coltivati i fagioli nelle loro tre diverse qualità: fagioli bianchi, meglio noti come Cannellini, fagioli rosso e fagioli misti.

Questo fagiolo è stato sempre l’alimento principe dei contadini, che lo cucinavano nella caratteristica pignata e lo condivano con un filo d’olio di oliva; in passato rappresentava il pasto unico a mezzogiorno. Dalle registrazioni riportate sui Mastri si può apprendere che i fagioli, oltre ad essere destinati al consumo familiare ed alla vendita, venivano regalati ai conoscenti ed ai parenti, proprio perchè qualitativamente molto pregiati.

 

 

Dai il tuo voto