Friggitelli napoletani 4.67/5 (3)

Gran consiglio della forchetta - friggitelli napoletani

Friggitelli napoletani

campania Origine: Campania

I friggitelli napoletani sono dei peperoncini verdi dolci (non sono assolutamente piccanti) che vengono consumati fritti in padella, da qui ecco derivare il loro nome. In alcune zone vengono chiamati friarelli, da non confondere assolutamente con i friarielli (c’è una I in più!!) napoletani che sono una particolare varietà di cime di rapa, molto amate ed apprezzate a Napoli.

Nome più storico e legato alla tradizione è puparurilli o puparuole d’o Ciumm, cioè peperoncini o peperoni di fiume. Questo perchè  questa tipologia di peperoncino veniva coltivata lungo il fiume Sarno, anche se molto diffuso anche nelle zone agricole intorno a Napoli.

Questa tipologia di peperoncino viene fritta nella sua interezza, cioè senza essere tagliato o affettato in alcun modo, e generalmente vengono mangiati così come sono, prendendoli uno per uno dal picciolo. A Napoli vengono preparati sempre fritti in padella, ma insaporiti con pomodorini freschi.

Molto simili sono i peperoncini verdi noceresi, noti anch’essi come friarelli o friggitelli. Anche se verdi, dolci e di piccole dimensioni, hanno una forma più simile ad un peperone verde nano. Sono riconoscibili perchè più corti, leggermente trilobati e di diametro maggiore. Al gusto risultano maggiormente dolci rispetto alla variante napoletana che presenta un retrogusto amarognolo. Inoltre la presenza dei semi all’interno è maggiore. Questa tipologia si presta molto di più alla farcitura data la cavità interna, anche se generalmente anche questi vengono consumati fritti interamente.

Gran consiglio della forchetta - peperoncini verdi napoletani - friggitelli
peperoncini verdi napoletani – “friggitelli” o puparuole di fiume
Gran consiglio della forchetta - peperoncini verdi noceresi - friarelli
Peperoncini verdi noceresi – friarelli

 

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