Mortadella di Bologna IGP

Mortadella di Bologna IGP

Origine: Emilia Romagna

La mortadella di Bologna ha un’antichissima tradizione. Nata nel Trecento, probabilmente per merito di monaci di Bologna o da norcini della Corporazione dei Salaroli. Il nome “mortadella” deriva dal latino farcimen murtatum, che era una salsiccia aromatizzata al mirto.

La mortadella di Bologna è oggi un marchio IGP. Sebbene tipica della zona del bolognese, la produzione della mortadella si è oggi molto espansa andando oggi a coprire un vasto territorio che comprende molte regioni italiane (Veneto, Lombardia, Emilia Romagna, Toscana, Marche, Lazio e la provincia di Trento.

Mortadella di Bologna IGP 2

La mortadella si ricava da un misto di carni di seconda scelta arricchito da cubetti di grasso ricavati dalla gola del maiale. La carne del maiale viene macinata a grana molto fine a cui viene aggiunto poi una miscela di sale e pepe. Alla miscela si possono aggiungere anche altri aromi come pistacchio, zucchero, acqua, grasso suino duro e parti dello stomaco. Il macinato ottenuto viene poi insaccato in budelli naturali o sintetici. L’insaccato viene poi cotto all’interno di forni ad aria secca.

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