Oliva ascolana del Piceno

olive ascolane tenere in salamoia

Oliva ascolana del Piceno

 Origine: Marche

L’oliva ascolana del Piceno DOP è una denominazione che designa le olive della varietà Ascolana tenera. Questa cultivar viene prodotta in molti comuni delle provincie di Ascoli e di Teramo.  Questa varietà di olive è adatta per il consumo da tavola (non per olio), in salamoia o ripiene.

L’oliva ascolana in salamoia ha un colore uniforme verde tendente al giallo con un sapore leggermente acido, ed un retrogusto amarognolo. Ma la caratteristiche che la rendono famosa sono soprattutto la croccantezza in bocca e l’essere adatte ad una possibile farcitura.

Questa particolare tipologia di oliva era nota anche agli antichi romani, e veniva descritta come Ulivae Piceanae.  In letteratura classica latina sono descritte le tecniche di trasformazione, i caratteri del prodotto e l’uso di un carbonato alcalino per estrarre dalle olive, oltre alla parte grassa e oleosa, anche le sostanze amare. I monaci benedettini del piceno, furono i primi ad operare la concia delle olive e nei loro testi scritti a riportare come testimonianza del loro operato i primi accenni su un’industria locale basata sulla preparazione di olive da tavola.

olive tenere ascolane 2

Questa tipologia di oliva comunque è famosissima, soprattutto nella preparazione delle Olive fritte all’Ascolana. Le prime notizie di una farcitura dell’oliva ascolana risalgono ai primi anni del 1600, in cui era prassi denocciolare l’oliva per poi riempirla con erbe amare (olive giudee). La ricetta attuale non è nient’altro che una evoluzione di queste ricette, spinte soprattutto dalla propensione di queste olive ad essere farcite, proprio per la loro croccantezza e sapore.

Le ricette tipiche con l’oliva ascolana

Olive ascolane - ricettaOlive ascolane

Dai il tuo voto