Prosciutto San Daniele

prosciutto san daniele

Prosciutto di San Daniele

 Origine: Friuli Venezia Giulia

Il prosciutto di San Daniele è forse uno dei prosciutti più noti in Italia, secondo solo al prosciutto di Parma, ed è un prodotto tipico di San Daniele del Friuli in provincia di Udine. Si riconosce facilmente per la sua vasta coscia a forma di violino e per lo zampino che viene mantenuto durante tutto il processo di lavorazione.

Prosciutto di San Daniele affettato a mano

Questo prosciutto si produce utilizzando le cosce suine fresche che vengono stagionate sfruttando il microclima di questi luoghi dovuto alla loro equidistanza tra il mare e la montagna. Noto anche nei secoli passati, agli inizi del Novecento divenne noto in tutta Europa grazie alla sua produzione su larga scala con l’avvento di prosciuttifici attrezzati.

Prosciutto San Daniele aperto

I maiali utilizzati sono i large white o i landrace. Una volta macellati le cosce vengono rifilate dal grasso e dalle nervature e poi sottoposte ad una concia di sale. Poi vengono pressate e massaggiate per aiutare ad amalgamare le parti magre con quelle grasse e conferendo alle cosce la classica forma a violino. I prosciutti poi vengono portati in particolari celle di riposo per un periodo di oltre 3 mesi ed infine posto a stagionare almeno per altri 9 mesi.

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