Zafferano dell’Aquila

Abruzzo - zafferano

Zafferano dell’Aquila

Origine: Abruzzo

Lo zafferano dell’Aquila DOP è un prodotto tipico dell’Abruzzo, che viene coltivato principalmente nella Piana di Navelli, un altipiano che si presta perfettamente alla sua coltivazione grazie alla natura carsica del terreno, che evita l’accumulo di acqua ed il suo particolare clima montano che ne favorisce lo sviluppo.

Coltivato in alcune parti dell’Italia fin dal Medioevo, fu portato nella Piana di Navelli da un frate domenicano nel XIII secolo. Infatti lo zafferano è da secoli legato alle tradizioni gastronomiche italiane, presente vigorosamente nelle ricette rinascimentali ricche di spezie, è giunto sino ad oggi, anche se in misura limitata e lo troviamo soprattutto nelle zone in cui la sua coltivazione è altamente vocata e quindi la tradizione ne è rimasta legata all’uso. Come appunto, la provincia di L’Aquila, che oggi sta rilanciando fortemente questo suo prodotto.

Lo Zafferano dell’Aquila ha ottenuto il marchio DOP nel 2005 e nello stesso anno si è costituito anche il Consorzio per la tutela dello Zafferano dell’Aquila.

Abruzzo - zafferano

Lo zafferano si pianta su terreni arati e precedentemente fertilizzati con letame. Si tratta di bulbi che vengono posti a profondità di 10 cm e ad una determinata distanza tra di loro per favorirne al meglio lo sviluppo. Ad Agosto si trapiantano i bulbi, dando modo alle piante di germogliare con le prime piogge di Settembre. La crescita del fiore è rapida, e si presenta con sei petali del tipico colore violaceo con al centro tre filamenti di un vivace colore rosso, detti stimmi (parte femminile del fiore) e tre antere gialle (parte maschile del fiore).

Ad Ottobre i fiori sono pronti per essere raccolti. La raccolta avviene di notte, quando i fiori sono chiusi in boccioli. Una volta raccolti i fiori, si estrae da loro gli stimmi (parte femminile), che vengono poi tostati lentamente. Una volta tostati, gli stimmi vengono ridotti in polvere. Si calcola che per produrre 1 Kg di zafferano siano necessari ben 200000 fiori. Ecco spiegato perché lo zafferano raggiunge prezzi più alti dell’oro.

Ricette con lo zafferano dell’Aquila

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