Gnocchi con sugo di spuntature di maiale 5/5 (1)

A Roma c’è la tradizione che il giovedì si preparano gli gnocchi, in particolare gli gnocchi con sugo di spuntature di maiale. Un piatto rustico molto amato da tutti, e proposto appunto da moltissime trattorie romane ogni giovedì della settimana. Le costine di maiale, qui chiamate spuntature, lasciate cuocere lentamente nella passata di pomodoro, producono un sugo molto saporito, adatto per condire un primo piatto gustoso come gli gnocchi di patate. Un piatto facile da preparare e alla portata di tutti, specie se abbiamo dei gnocchi già pronti da condire, ma nulla evita di provare a prepararli da soli a casa, se si dispone di sufficiente tempo e soprattutto voglia.

Leggi tutto

Carbonara con il petto d’oca affumicato 5/5 (2)

La pasta alla carbonara, piatto forte della tradizione romana vuole insieme all’uovo e al pecorino, il guanciale di maiale stagionato. Questo affettato ha la particolarità si avere la parte grassa che si scioglie al calore rilasciando un sughetto saporito e delicato e la parte magra che diventa gustosa e croccante. Stesse caratteristiche le ha il petto d’oca affumicato. Un affettato disponibile nelle regioni settentrionali, in particolare nella zona del Veneto. Ecco quindi, la carbonara con il petto d’oca affumicato, un piatto alternativo che vale la pena provare.

Leggi tutto

Tonnarelli alla gricia 5/5 (9)

La pasta alla gricia è in realtà quello che una volta veniva chiamata pasta all’amatriciana, prima che l’avvento del pomodoro e della passata prendesse piede in Italia. Tra i formati di pasta fresca più legato alla regione laziale vi sono i tonnarelli. Ed ecco la magia: i tonnarelli alla gricia, un piatto carico di sapori forti, ma che sanno esprimere in una sola portata tutte le tradizioni laziali. Il nome gricia sembra avere origine dai Grici, o meglio la classe dei panettieri della Roma del 1500. Poi con l’andare dei secoli, fino al 1800, periodo in cui si pensa che questo piatto abbia preso il nome, l’appellativo di Gricio era affibiato, alla gente rozza, mal vestita, di non “nobili” costumi che proveniva da fuori Roma.

Leggi tutto

Schiaffoni alla Frascatana 5/5 (5)

Gli schiaffoni alla frascatana sono una ricetta tradizionale di Frascati in provincia di Roma. I castelli romani, da sempre meta di molti romani in cerca di divertimenti, del buon cibo e del buon vino, hanno moltissime tradizioni secolari. Gli schiaffoni, grossi paccheri, vengono cotti a parte e poi cotti al forno in un tegame di terracotta pieno di mozzarella filante, pecorino e pomodoro. Saporito e filante, servito in abbondanza, questo primo piatto è una vera delizia.

Leggi tutto

Tagliatelle di grano saraceno con guanciale, pomodorini e fiori di zucca 5/5 (1)

Per la preparazione di pasta fresca si posso usare farine diverse oltre alla classica farina di grano duro. Basta aggiungere un po’ di farina di grano saraceno per ottenere delle ottime tagliatelle di grano saraceno da insaporire con guanciale, pomodorini, fiori di zucca e scaglie di pecorino. Provare per credere!!!!

Leggi tutto

Il Polpettone ripieno della Mamma 5/5 (6)

Il polpettone ripieno è un classico della cucina italiana. Può essere preparato in molte varianti, modificando sia il ripieno che può essere a base di verdure, insaccati o formaggi che il metodo di cottura. In questo caso, prepareremo un polpettone ripieno con uova sode e cotto in umido, che risulta leggero e buono da mangiare anche freddo, magari come pranzo per una gita fuori porta

Leggi tutto

Carbonara di carciofi 5/5 (6)

Oggi voglio proporre una variazione sul tema della famosa pasta alla carbonara. Nel rispetto delle tradizioni, ho deciso di sostituire il guanciale con il carciofo (romanesco si intende 😉 ), facendolo abbrustolire in padella in modo simile. Ecco quindi la carbonara di carciofi. un’ottima alternativa, per provare qualcosa di nuovo. 

Leggi tutto

Ravioli di cavolo nero, pinoli e pecorino al profumo di timo 5/5 (6)

I ravioli di cavolo nero, pinoli e pecorino al profumo di timo, sono una ricetta che ho interpretato personalmente ed è nata da diverse modifiche effettuate ad una tipologia di raviolo (ripieno di pecorino e cavolo nero) che mi capitò di assaggiare in un ristorante di cucina toscana. Questo piatto è davvero interessante, un po’ laborioso nella preparazione, ma al gusto vedrete vi darà molta soddisfazione. Il gusto equilibrato degli ingredienti del ripieno vengono arricchiti dal profumo del timo fresco usato per insaporire il burro per il condimento. Da provare assolutamente.

Leggi tutto