Un rapido sguardo sulla nuova denominazione Nizza DOCG e Nizza Riserva DOCG 5/5 (1)

Con la vendemmia 2014, tutti i produttori che rientrano nelle specifiche di produzione della denominazione possono proporre sul mercato il nuovo vino Nizza DOCG. Quindi è possibile che quest’anno ci si imbatta in questo vino. Diamo quindi una rapida occhiata a questo vino e alla sua denominazione per conoscerla meglio.

La denominazione Nizza DOCG

Tra le numerose DOCG del Piemonte si va ad aggiungere il vino Nizza DOCG. Questa nuova denominazione nasce dalla promozione della sottozona Nizza del Barbera d’Asti Superiore DOCG. Segno che questo particolare vino ha raggiunto livelli così alti di qualità che ha sviluppato una forte identità propria tanto da renderlo un nuovo prodotto a se stante, e distaccarsi così definitivamente dagli altri barbera d’Asti.

Nizza DOCG - territorio della nuova denominazione

La denominazione Nizza DOCG è definita in un territorio di 18 comuni accentrati intorno al centro di Nizza Monferrato, che ne conferisce anche il nome.

Il vino Nizza DOCG è ottenuto da uve barbera al 100% e deve essere prodotto con una resa massima di 7 tonnellate per ettaro. Le forme di allevamento possono essere a spalliera, a Guyot e a cordone speronato, dato che tutte e tre si adattano bene alle condizioni climatiche del territorio.

Nizza DOCG

Per dare un maggiore spessore a questo vino durante i processi di vinificazione e affinamento, si fa in modo di ottenere vini con estratto minimo di 26g/l. Mentre l’acidità minima totale del vino deve essere di 5 g/l.

Il vino Nizza DOCG si presenta in 2 possibili versioni.

La versione di base è un vino che viene fatto affinare per 18 mesi di cui minimo 6 in legno (non esistono restrizioni sulla dimensione della botte).

Nella versione Riserva, il periodo di affinamento si estende a 30 mesi di cui minimo 12 in legno.

Il vino Nizza DOCG

Questo vino ottenuto da 100% vitigno barbera si presenta come un vino di colore rosso rubino intenso, che con l’invecchiamento tende al granato. L’odore risulta elegante, intenso. Il sapore è secco, armonico e rotondo. Alla fine è un vino di ottima struttura.

vino nizza DOCG rosso rubino

Associazione Produttori del Nizza

Ma dietro un vino così importante non poteva di certo non esistere il grande lavoro dei produttori che da anni lavorano per rendere questo vino quello che oggi ha meritato una DOCG tutta sua.

Associazione produttori del nizza docg

I produttori di questo vino si sono associati costituendo il 19 novembre 2002 l’associazione Produttori del NIZZA – Barbera d’Asti superiore che ha sede proprio a Nizza Monferrato. Oggi questa associazione conta 43 produttori. Con una procedura molto innovativa, l’Associazione promuove periodiche degustazioni dei vini prodotti dai soci stessi. I soci hanno l’obbligo di presentare dei campioni durante queste degustazioni. Queste degustazioni, effettuate alla cieca, hanno lo scopo di accertare la qualità dei vini con la denominazione Nizza DOCG, e tutte le eventuali imperfezioni riscontrate vengono riportate ai produttori.

Dai il tuo voto