Chips – patatine fritte a fette 5/5 (1)

patattine fritte tonde sottili

Chips – Patatine fritte a fette

Durata 15 min
Difficoltà  Intermedia
Origine Interregionale

Le patatine fritte sono forse il contorno più amato da adulti e bambini. Diffusissime in tutto il mondo possono essere di tantissime forme, le più note sono le French Fries, tagliate a bastoncino, ma esistono anche una versione tagliata a fette sottili, chiamate Chips. Queste vengono più spesso utilizzate come snack più che vero contorno. In questo formato le patatine fritte risultano più croccanti e saporite rispetto alla versione a bastoncino.

La ricetta delle patatine fritte non è così semplice come si possa immaginare. Nonostante la semplicità del piatto, spesso i risultati sono disastrosi. Infatti esistono dei trucchi per rendere la cottura delle patatine migliore, rendendole più croccanti e asciutte fuori con un colore dorato uniforme e morbide dentro. Ma come? Vediamo nella ricetta.

Ingredienti

Per 4 persone:

  • 1 Kg di Patate gialle (sode) o Rosse
  • Olio per friggere
  • Sale

Procedimento

Per prima cosa la qualità e la varietà della patata è essenziale per la perfetta riuscita del piatto. Per prima cosa le patate devono essere di pasta soda ed asciutta. Inoltre non tutte sono saporite uguali, quindi bisogna fare esperienza e trovare la varietà giusta, infatti molte volte vengono vendute come patate generiche o patate di questo posto o di quest’altro ma che in realtà non lo sono. Anche l’età delle patate gioca un ruolo importante, se sono vecchie si sfalderanno più facilmente. Cercate di maturare una certa esperienza, servono vari tentativi, comunque se le trovate avrete trovato una varietà che ben si adatta anche per le cotture arrosto. Se si scelgono le patate rosse si va un po’ più sul sicuro come consistenza, ma poi bisogna vedere il sapore.

Prendete quindi le patate, lavatele e sbucciatele. Tagliatele a fette molto sottili, utilizzando una mandolina o una macchiana affettatrice. Se non l’avete utilizzate un coltello spesso da verdura e ben affilato, (quello per tagliare il cavolo) questo vi aiuterà a tenere un taglio dritto.

Poi mettete le patate in ammollo in acqua per un po’ di tempo (circa 15-20 minuti), cambiate l’acqua finché questa non risulterà limpida. Questo serve a rimuovere l’eccesso di amido che oltre all’acqua può causare problemi durante la cottura. Qualcuno preferisce scottarle in acqua bollente per circa 2-3 minuti (metodo più rapido).

Poi in entrambe i casi, scolatele ed asciugatele attentamente. Non ci deve essere traccia di umidità evidente.

Prendete una pentola adatta per la frittura, magari anche una friggitrice e fate raggiungere una buona temperatura all’olio della frittura (rimanete al di sotto del punto di fumo dell’olio scelto). Infatti anche la temperatura è un fattore molto importante, le patatine fritte in olio freddo tenderanno ad ammollarsi e ad impolpare olio… Importante è anche la quantità di olio rispetto alla patate da aggiungere. Infatti se le patate sono fredde e vengono aggiunte a poco olio, l’olio si raffredderà troppo perdendo la sua corretta temperatura. Allora aggiungete meno patate e magari dividete la frittura in due parti.

La frittura va divisa in due parti. La prima frittura deve essere lunga e servirà ad eliminare l’acqua in eccesso dalle patate e a cuocerle all’interno. Vedrete infatti le patate produrre moltissime bolle nell’olio…il vapore (cioè l’acqua che se ne va). Tenete le patate in frittura per circa 5-6 minuti a seconda della temperatura dell’olio. In questa fase di frittura le patate rimarranno di un colore giallo. Poi toglietele dalla frittura e lasciatele asciugare su carta assorbente e lasciatele continuare a svaporare….Mi raccomando non copritele con niente altrimenti si ammolleranno per effetto del vapore.

La seconda temperatura serve a dorare la patatina e a renderla croccante. Una volta che le patate si saranno raffreddate, aggiungetele in minor quantità all’olio di frittura e lasciatele friggere per circa 2-3 minuti. Vedrete infatti in questa fase della frittura che sarà il colore delle patate a mutare, tendendo dal giallo al dorato e poi al bruno…(qui siete andati troppo oltre…;).

Una volta cotte, toglietele dall’olio di frittura, lasciatele asciugare su di un foglio di carta assorbente e poi servitele dopo aver aggiunto un bel po’ di sale. Le patatine fritte vanno servite ben calde.

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