Brutti ma buoni 5/5 (1)

Brutti ma buoni

Brutti ma buoni

Durata 40 min

Difficoltà Facile

Origine Lombardia Piemonte

I brutti ma buoni sono dei dolcetti antichi di cui non è sicura l’origine. Alcuni affermano che siano originari di Gavirate, in provincia di Varese, dove, si presume, nacquero nel 1878 dall’intuizione di Costantino Veniani. Qualunque sia la loro origine, questi dolcetti a base di meringa piena di nocciole tritate sono davvero gustosi e anche molto facili da preparare.

Ingredienti

Per 4 persone:

  • 200 gr di Zucchero a velo
  • 2 Uova
  • 300 gr di Nocciole

Preparazione

Prendete le nocciole (meglio se con la buccia) e lasciatele tostare su di un pentolino per circa 10 minuti.

Brutti ma buoni 2

Tritate le nocciole in modo da ottenere anche pezzi grandi (non riducetele in farina quindi). Prendete una bolla e versateci l’albume di due uova conservate a temperatura ambiente. Montate quindi gli albumi a neve con una frusta.

Brutti ma buoni 3

Continuate a mescolare gli albumi a neve con la frusta versando gradualmente lo zucchero a velo facendolo incorporare. Alla fine otterrete un impasto bianco e lucente.

Versateci dentro le nocciole tritate e continuate a mescolare, questa volta con un cucchiaio, ottenendo così un impasto granuloso.

Prendete una teglia e aggiungete un foglio da carta da forno come fondo. Aiutatevi con un cucchiaio ed un cucchiaino a ricavare delle piccole porzioni circolari di impasto da versare sopra la carta da forno.

Brutti ma buoni 8

Riscaldate il forno a 140°C ed infornate. Continuate la cottura dei brutti ma buoni per circa 30 minuti. Poi spegnete e lasciate raffreddare lasciando la teglia con i brutti ma buoni all’interno del forno. Rimuovetela dal forno solo quando saranno perfettamente raffreddati.

Dai il tuo voto