Capperi di Pantelleria

 capperi di Pantelleria

Capperi di Pantelleria

siciliaOrigine: Sicilia

Il cappero di Pantelleria è un prodotto tipico della Sicilia. Questo prodotto molto amato e presente in moltissime ricette della gastronomia italiana, non è altro che il bocciolo del fiore della pianta Capparis spinosa.

Di colore verde scuro e di forma quasi sferica, il cappero viene conservato sia sotto sale che sotto aceto. Il suo sapore è fortemente aromatico e particolarmente tipico, tale da svolgere un ruolo quasi da “spezia” nella gastronomia italia, aggiunto spesso in sughi e condimenti per carni e pesce, conferendogli così un gusto più mediterraneo.

In particolare il Cappero di Pantelleria presenta rispetto agli altri capperi tradizionali un sapore ancora più intenso, in parte dovuto sia al clima caldo dell’isola, ma soprattutto alla presenza di una sostanza proteica nel terreno, chiamata glucocapparina, che favorisce lo sviluppo delle sostanze aromatiche da parte della pianta e che vanno ad arricchire così il sapore dei capperi. Questo insieme ad altre qualità produttive e della coltivazione hanno fatto guadagnare il marchio IGP a questo prodotto nel 1993.

cappero - fiore del cappero

Sull’isola vengono prodotte diverse varietà di cappero tra cui la Inermis e la cultivar Nocellara.  Le piante vengono coltivate nei terrazzamenti storici posti nelle parti più assolate dell’isola, ed il terreno concimato. La raccolta dei boccioli si protrae per un lungo periodo che va da Maggio fino ad Ottobre, ed è tuttora effettuata a mano ogni circa 10 giorni, dando così il tempo alla pianta di sviluppare nuovi fiori.

I capperi raccolti a mano vengono poi posti sotto sale marino grosso e mescolati regolarmente ogni giorno per circa 10 giorni. Questo periodo eliminerà la componente acquosa all’interno del cappero permettendo la conservazione per tutto il resto dell’anno.

Dai il tuo voto