Patata rossa di Colfiorito

patata rossa di colfiorito

Patata rossa di Colfiorito

 Origine: Umbria, Marche

La Patata Rossa di Colfiorito è un prodotto tipico dell’Umbria e delle Marche. La zona di produzione comprende tutta l’area montana che copre l’Appenino Umbro Marchigiano condivisa tra le provincie di Perugia e di Macerata. Grazie alle sue qualità organolettiche e la cura nella sua produzione ha guadagnato il marchio IGP. Questa patata, facilmente riconoscibile per la sua buccia rossa, sottile e con la sua polpa di un bel color giallo paglierino.

Le prime testimonianze storiche sulla coltivazione di questo tipo di patata risalgono alla metà del XVIII secolo sulla zona degli altopiani di Colfiorito e di Casenove. Queste zone erano frequentemente tappa di eserciti che passavano per questi posti per poter raggiungere le marche, e molto probabilmente questa tipologia di patata fu introdotta proprio dalle truppe imperiali francesi durante il loro passaggio per entrare nello Stato Pontificio. Le patate erano infatti molto utilizzate dagli eserciti come base alimentare.

Oggi la coltivazione delle patate avviene seguendo particolari processi. Il terreno deve essere adeguatamente preparato, prima della semina; non devono essere presenti né zolle né cavita per tutta la sua profondita ed essere esposto il più possibile all’azione del gelo. Vengono poi effettuate delle estirpature penetranti e poi si procede alla semina che va dagli inizi di Marzo fino alla fine di Giugno. Durante al semina si procede ad una erpicatura profonda di pianeggiamento. La semina avviene tramite tuberi o pezzi di tubero (tagliati almeno due giorni prima della semina) della dimensione di minimo 28 mm. Il taglio dei tuberi si può effettuare a mano oppure tramite le macchine semina-tuberi che depongono i tuberi ad una distanza prefissata di circa 70-90 cm e richiudono il solco dopo la semina pareggiando il terreno.

Dopo la semina si procede alla rincalzatura, che può essere anticipata da una leggera pre-incalzatura al momento della semina.

La raccolta avviene o manualmente o meccanicamente e si effettua a partire da Agosto fino alla fine di Novembre. La produzione totale ammessa è quella di 40 tonnellate per ettaro.

Le patate una volta raccolte vengono conservate in appositi sacchi di nylor areati in appositi magazzini in cui vengono poste determinate condizioni per la perfetta conservazione dei tuberi. Durante la conservazione è severamente vietato l’uso di prodotti anti-germoglianti.

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